Sogni di merito

Immaginiamo tutti insieme un’italica società dove anche un giovane Steve Jobs di Ancona, di Treviso o di Napoli potrà emergere se ci metterà talento, merito e passione.Immaginiamo un paese senza sprechi clientelari corporativistici, un paese più colto, meno spendaccione laddove non serva, più meritocratico verso chi “il mazzo” se lo fa davvero.Ma soprattutto meno meno meno pessimista e decisamente più sognatore. 

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook