Thin(k) Freedom

C’è chi dice che di liberismo si muoia, ma di certo in Italia non corriamo il rischio. Viviamo in un paese bloccato e restio ai cambiamenti ma diamo la colpa a un’economia di mercato che la nostra struttura sociale corporativa e clientelare non ha in realtà mai nemmeno fatto nascere. Oggi nel nostro paese c’è bisogno di una mentalità che stimoli e premi l’impegno e la creatività individuali, non di uno stato-padrone che tarpi le ali all’innovazione e fagociti le risorse prodotte dai cittadini. Insomma, abbiamo bisogno di una rivoluzione mentale, una Rivoluzione Liberale.Ma ci sono le parole di persone più autorevoli del sottoscritto per esprimere al meglio la filosofia di questo blog:“In Italia, data la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale, si è protratta più a lungo, in una parte dell'opinione pubblica e della classe dirigente, la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica, fondata su ciò che può essere ottenuto, anche con durezza ma in modo sostenibile, cioè nel vincolo della competitività.” (Mario Monti)“An open society is a society which allows its members the greatest possible degree of freedom in pursuing their interests compatible with the interests of others.” (Geroge Soros)

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