La Carrà più di Ciampi, ora siamo davvero in Europa

La Carrà più di Ciampi, ora siamo davvero in Europa

Dopo tredici anni di assenza Raffaella Carrà ha riportato l’Italia a partecipare ad Eurovision. Tutta Europa, quando è ora della più importante manifestazione canora paneuropea, si siede davanti allo schermo della tv. Tutta, tranne l’Italia che anche in questo caso ha lungamente marcato la differenza dal resto del Vecchio continente.  Noi abbiamo Sanremo, questo era l’adagio, siamo quindi poco compatibili con le altre tradizioni canore. Non si vuole qui disquisire della qualità musicale della tradizione napoletana, né di quelle degli altri Paesi. Ma quando un’identità è così forte da non permettere di potersi fondere con le altre, non è un bel segnale per il futuro dell’integrazione. Più che Ciampi potè Raffaella, ora l’Italia è davvero in Europa.