News

Lo stato del giornaleA parte Conte e il Covid, com’è andato il mio primo anno a Linkiesta
Un giorno di fine settembre del 2019 sono entrato per la prima volta in redazione, in questi dodici mesi sono successe molte cose, tragiche, ma noi abbiamo triplicato l’offerta giornalistica, lanciato due nuovi quotidiani, fondato il Club degli amici, ridisegnato il sito, provato il brivido della carta e aumentato i ricavi (ma ne servono altri). A breve un terzo numero del paper, il Festival in diretta su Skytg24 e una nuova rivista letteraria, K, curata da Nadia Terranova

Firme

Focus

Ecce TrumpLe elezioni hanno conseguenze, ve la meritate Amy Coney Barrett
Il presidente degli Stati Uniti è un imbroglione patentato, ma ha tutto il diritto di nominare alla Corte suprema una giudice ultraconservatrice, tanto più che per una volta ha scelto anche una giurista preparata. Ma che vi aspettavate, che nominasse Civati? La sinistra radicale che disprezzava Hillary Clinton, il cui marito tanto per dirne una aveva nominato Ruth Bader Ginsburg, ora si straccia le vesti, ma avrebbe dovuto pensarci prima. E, soprattutto, farebbe meglio a pensarci subito, ora, per non ripetere lo stesso errore con Biden

Cultura

Esteri

Politica