Goodbye BonafedeCartabia e l’imperdibile occasione offerta dalla guerra civile dei pm
La ministra della Giustizia ha rimesso la presunzione di innocenza al centro del dibattito pubblico, ricordandoci qual è il ruolo di un Guardasigilli. È uno dei vari motivi per essere ottimisti sulla sua riforma, che può contare su due formidabili coincidenze favorevoli: Berlusconi non ha più un ruolo predominante, e lo scontro interno alla magistratura dà meno legittimità ai pubblici ministeri manettari. È la volta buona?

Cultura

Natura d’oltreoceano A New York da Il Fiorista
Ristorante e flower shop della coppia di italiani Alessandra e Mario De Benedetti è il luogo perfetto dove festeggiare la riapertura della Grande Mela con un menù 100% floreale. Con i consigli per scoprire i benefici dei fiori eduli e imparare a usarli in cucina

Economia

Un’offerta che non si poteva rifiutareIl gran pasticciaccio intorno alle autostrade
L’approvazione del piano economico-finanziario, condizione basilare perché Aspi possa adempiere agli obblighi della concessione, o la sua eventuale modifica, prescinde dalla natura della proprietà che probabilmente verrà ceduta. Aver creato una connessione politica tra le due cose rappresenta un cortocircuito incompatibile con lo stato di diritto; il governo dovrebbe augurarsi un intervento della magistratura per fare chiarezza. Con questo editoriale comincia la collaborazione tra Linkiesta e l’Istituto Bruno Leoni

Esteri

Elettori contro la democraziaI governi autoritari che piacciono ai cittadini
Le radici di questa fase autocratica che ha investito tutto il mondo non sono da ricercare solo nei tentativi dei politici illiberali di prendere il potere e conservarlo. Un articolo di Foreign Affairs spiega che c’è una spinta che parte dal popolo, da una domanda di maggior sicurezza e ordine, e una incapacità degli organi statali nel fare da contrappeso ai leader politici

Italia

Politica

La corsa per RomaVirginia Raggi ammette di aver sbagliato su Ignazio Marino
Alla Stampa dice: «Credo di essere stata ingenerosa per la dichiarazione sulle arance, ma anche nella vicenda degli scontrini. Sono passata per due anni e mezzo attraverso un processo: è finito bene ma sono esperienze da non augurare a nessuno». Si rivolgerà anche agli elettori del Pd, dice, e ai candidati al Campidoglio chiederà un impegno comune per Expo 2030