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Esteri

Inside BudapestLa missione (im)possibile del nuovo capo dell’opposizione a Orbán
Il vincitore delle primarie delle opposizioni Péter Màrki-Zay sembra il candidato migliore in un Paese fortemente conservatore, soprattutto nelle aree rurali, come l’Ungheria. Ma tenere insieme una alleanza così varigata in cui il leader non è espressione del partito più forte non sarà semplice. Anche perché nel 2018 diceva di «non indentificarsi né con la sinistra né con i valori cristiani del Jobbik»

Italia

Giù le tassePerché il governo Draghi ha fretta di diminuire l’Irpef
La crescita del Pil ha superato le aspettative e liberato nuove risorse che il presidente del Consiglio desidera utilizzare immediatamente per ridurre l’aliquota del terzo scaglione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Il taglio accontenterebbe tutte le forze politiche e darebbe più forza e calma all’esecutivo per poter riordinare il sistema fiscale

Politica