“Speed” ha vent’anni, 13 buone ragioni per guardarlo

“Speed” ha vent’anni, 13 buone ragioni per guardarlo

Per qualche ragione il 2014 è fiorente di anniversari cinematografici, di riflesso all’importanza di anni come 1948 e il 1994, che hanno partorito capolavori come Pulp Fiction, Ghostbusters e Fa’ la cosa giusta. Il santino del giorno, uscito nelle sale il 10 giugno 1994 e a oggi uno dei migliori film d’azione mai prodotti, è Speed.

Abbiamo elencato i tredici motivi per cui Speed è e resta un capolavoro e, a distanza di vent’anni, vale ancora la pena di guardarlo e riguardarlo.

1. È il più bel film sugli autobus mai prodotto.

2. Ha lanciato Sandra Bullock. Non è proprio il primo film in cui compare (Demolition Man, per esempio), ma è certamente quello che l’ha incoronata tra le icone del cinema degli anni ’90. Agli albori di una carriera folgorante (e che, nell’intervista che vedete di seguito, ci ha fatto innamorare di lei).

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3. È il primo film in cui Keanu Reeves ha i capelli corti. Non sembra, ma per gli anni ’90 è veramente una cosa grossa.

4. È un film con un autobus, ma non è soltanto un film sugli autobus. C’è una scena in cui Keanu Reeves e Jeff Daniels salvano alcune persone da un ascensore e la sfida finale prende luogo in metropolitana. Speed è quel genere di film in grado di far credere allo spettatore che ogni mezzo di trasporto sia potenzialmente letale, non solo gli autobus.

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5. In Speed compare per la prima volta la “Keanu face, ovvero quella particolare espressione che Reeves sfoggia in praticamente tutte le occasioni. Belle o brutte che siano.

6. Sandra Bullock è una macchina del tempo. La prima volta che compare sullo schermo, se colta in fermo immagine, è in grado di riportarci indietro di tutti i vent’anni che il film ha sulla pellicola.

7. L’orologio: modello Casio DW5600C, poi conosciuto come “Speed Watch”.

8. Keanu Reeves ha fatto quasi tutte le scene pericolose senza controfigura, che ne film d’azione è l’equivalente di “tratto da una storia vera”.

9. Questo dialogo.

10. Il fatto che nessun autobus possa dire di aver saltato più in lungo del protagonista di Speed. Nemmeno quello di Mythbusters, quando ci hanno riprovato.

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11. Sandra Bullock ha veramente imparato a guidare un autobus per la parte e comunque la sua recitazione non ne ha risentito, quando si è trattato di avere una crisi isterica.

12. Senza Speed non avremmo avuto questo monologo di Eddie Izzard.

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