L’aumento dello stock di investimenti diretti esteri

L’aumento dello stock di investimenti diretti esteri

Lo stock di investimenti diretti nei paesi emergenti è in rapido aumento nei Paesi Ocse. In dieci anni, in media, è più che raddoppiato, soprattutto grazie all’aumento considerevole degli investimenti diretti in Cina. Il nostro Paese si è mosso in ritardo nel ricercare opportunità di investimento estero nei Paesi in rapido sviluppo, ma la crescente delocalizzazione delle produzioni ha aumentato considerevolmente i flussi in uscita verso i Brics, portando lo stock italiano investito alla soglia del 2% del Pil.

I nostri partner europei ci sopravanzano di circa un punto percentuale, mentre gli Stati Uniti, si situano attorno all’1% del Pil. Si noti come i Paesi Ocse presentano una interconnessione di investimenti molto alta. Gli stock attivi e passivi verso i Paesi più sviluppati superano, in qualche caso di molto, il 20% del Pil, con punte attorno al 50% per Francia e Regno Unito.

clicca sull’immagine per ingrandirla