Trucchi per non fare figuracce quando si viaggia per lavoro

Trucchi per non fare figuracce quando si viaggia per lavoro

Per un Paese che per ripartire deve guardare all’estero, sarà necessario scoprire come funzionano le cose nel mondo. A parte le difficoltà delle nostre imprese di fare sistema, a parte il nanismo congenito delle aziende, a parte la scarsa conoscenza delle lingue, c’è un altro ostacolo che potrebbe frapporsi tra il rappresentante italiano e un buon affare: le abitudini negli incontri d’affari.

Tutto il mondo sarà Paese, ma le trattative vengono condotte sempre in modo diverso. Fare business in America (che sia Canada o Usa) non è come farlo nel Paesi del Medioriente, bisogna saperlo. Per cui, una stretta di mano negli States sarà forte, mentre in Francia no. In Israele i biglietti da visita vanno porti con rispetto (e con due mani), negli Emirati Arabi solo con la destra. E poi: come ci si veste? Se si è in Svezia va bene uno stile casual, in Danimarca no. Pochi chilometri fanno la differenza, e queste cose vanno imparate.

Perciò, questa infografica di CTBusinessTravel è uno strumento valido per chi volesse approfondire la questione, evitare brutte figure e farsi strada nel duro mondo degli affari globali.

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