Diamanti da investimento, i passaggi di una truffa da manuale

Un mercato poco trasparente, due intermediari che hanno gonfiato i prezzi e molte banche che hanno retto il gioco. Ecco cosa ha portato alla multa dell’Antitrust da oltre 15 milioni di euro per la compravendita dei diamanti da investimento

CHRIS J RATCLIFFE / AFP

Il caso dei valori gonfiati dei diamanti da investimento era stato sollevato dalla trasmissione Report, poi era seguita una multa da oltre 15 milioni di euro da parte dell’autorità Antitrust. Destinatari della sanzione due intermediari, Diamond Private Investment (Dpi) e Intermarket Diamond Business (Idb) che assieme gestiscono il 70% del giro d’affari in Italia di diamanti. Ma anche diverse banche: Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Mps, che hanno usato il materiale informativo delle due società, alle quali hanno dato ampia visibilità. È un caso, quello dei diamanti, in cui un ruolo centrale ha giocato la scarsa trasparenza dei mercati.

(…)

Continua a leggere su Risparmiamocelo.it

Quando i mercati sono poco trasparenti, il rischio di incorrere in truffe sale di molto. È proprio il caso del mercato dei diamanti da investimento

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta