Camillo di Christian RoccaLe solite gaffe del Cav.

“All’America che ha sconfitto il fascismo”, come denunciato ieri dall’Unità, il Cav. non ha detto “che è alleato dei fascisti”. Ma all’America che ha sconfitto il comunismo, il Cav. ha prontamente ricordato che Prodi è alleato con due partiti comunisti, uno ex comunista e spalleggiato da un quotidiano fondato dal “signor Gramsci”. Brusio in sala stampa. Questa è la prima delle numerose gaffe compiute da Berlusconi nel suo viaggio americano. Ecco tutte le altre, ciascuna delle quali seguita dall’indignazione dei cronisti al seguito.
Alla prima colazione con Bush, Berlusconi ha lasciato nel piatto una fetta di “thick sliced bacon” servito dal cuoco della Casa Bianca come impone la tradizione. Condi Rice non ci poteva credere. “Non era mai successo – ha spiegato Vittorio Zucconi – che un capo di governo straniero mancasse di rispetto in modo così clamoroso, nemmeno Toro Seduto aveva rifiutato il calumet di maiale del Grande Capo Bianco di Washington”. In serata, il Cav. ha confidato a Minzolini di non aver mangiato la pancetta “su consiglio del dott. Letta, per non offendere la sensibilità della popolazione musulmana. E’ la solita… come si dice in italiano?… mistification della sinistra”.
Alla conferenza stampa, un’altra gaffe: “Dear George, sei un uomo fortunato, una cosa è Cheney un’altra Follini, tu non hai un vice che spara alle spalle degli amici”. Ennio Caretto, del Corriere, ha ricordato che Berlusconi avrebbe preferito come vicepremier il neocon Cesare Previti.
Imbarazzo all’incontro con la capogruppo democratica Nancy Pelosi: “Dear Nancy, le presento l’on. Martusciello, è un suo grande ammiratore oltre che ’nu bravo guaglione. Mi ha confidato che stanotte vorrebbe cantarle ‘Strangers in the night’… Martusciello fatti avanti, forza Apicella attacca… Something in your eyes was so inviting, Something in your smile was so exciting, Something in my heart, Told me I must have you”. Gad Lerner ha commentato: “Mi-dispiace-ma-non-ci-credo-deve-essere-stato-un-fotoreporter”. Con una nota di Bonaiuti, Palazzo Chigi ha confermato la tesi di Lerner.
Battuta-gaffe con i deputati italoamericani: “Gumpah – ha detto il premier imitando lo slang di Brooklyn – non vi ho portato l’old friend Dell’Utri, ma voi Tony Soprano dove l’avete nascosto?”. Travaglio ci ha scritto subito un Bananas.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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