E’ iniziato vigoroso il dibattito sul congresso del Pd, con le solite nenie su D’Alema e Veltroni, sui giovani e sui vecchi, sulla società civile e sui funzionari di partito. E’ evidente che nessuno dei papabili abbia la statura per far scattare qualcosa nel paese. Nessuno di loro potrà mai diventare pres del cons. Guardateli in faccia.
Ma allora perché non proporre Emma Bonino a capo del Pd? Sveglia, intelligente, capace, moderna, dal profilo internazionale, né comunista né democrista. Nominata sia dai governi di centrodestra sia di centrosinistra. Capace di parlare al popolo delle partite Iva, e così via. Se la si libera da Pannella, inoltre, si fa una buona azione. Sì, certo, i cattolici. Ricordatevi di Rutelli, però. E anche del fatto che il Pd deve dotarsi di un’identità, visto che non ce l’ha.
Immaginatevi un dibattito tra Berlusconi e tutti i papabili candidati del Pd. Poi immaginatevelo di fronte a Emma.

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