Parmalat, il latte fa bene a 80 anni

Parmalat, il latte fa bene a 80 anni

Bevete più latte, il latte fa bene! Va bene essere aziendalisti, ma quando uno capita per affari dalle parte di Collecchio finisce per prendere alla lettera lo spirito del tormentone felliniano (Le tentazioni del dottor Antonio, episodio di Boccaccio ’70), che più di recente la Parmalat ha fatto proprio in un suo spot.  Comunque, con preveggenza profetica, il maestro Fellini aveva ragione. Nell’assemblea Parmalat in corso in queste ore, l’azionista Lactalis ha proposto «di provvedere alla nomina del presidente e di nominare nominare presidente Francesco Tatò», Franco per gli amici. Classe 1932, due anni in più del presidente uscente Enrico Bondi (1934), Tatò conferma che «il latte conviene a tutte le età». Anche a 79 anni. La lista presentata da Lactalis per il rinnovo del Cda di Parmalat si è aggiudicata nove posti su undici del nuovo board, Tatò è stato nominato presidente di Parmalat. Su proposta dei francesi, è stato deciso che il cda durerà in carica un anno.p.s. Nel frattempo, si viene a sapere che l’apparato di consulenze per esprimere un parere sull’Opa lanciata dalla Lactalis, in primis l’advisor finanziario Goldman Sachs, è costato 4,6 milioni di euro. La Goldman ha scritto che il prezzo offerto dai francesi (2,6 euro per azione) non è “fair”. Perché, la parcella lo è?

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