Caso Milanese: si dimette la portavoce di Tremonti

Caso Milanese: si dimette la portavoce di Tremonti

Il taglio di Milanese salverà il soldato Giulio?
L’uscita di scena del braccio destro di Tremonti, Marco Milanese, coincide con un pericoloso scontro all’interno dei vertici della Guardia di finanza che sembra appena iniziato. Ma anche con un momento di passaggio dell’ascesa del ministro dell’Economia che ora, di questo ex ufficiale della Gdf, non ha più bisogno.

Richiesta di arresto per Milanese, ex consigliere di Tremonti
Chiesto l’arresto per il parlamentare del Pdl Marco Milanese, ex consigliere di Giulio Tremonti. Un’ordinanza di custodia cautelare a suo carico è stata trasmessa alla Camera dal Tribunale di Napoli. L’ex ufficiale della Gdf è indagato per associazione per delinquere, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.

Ora anche Tremonti sa cosa vuol dire sfidare Berlusconi
E così, a finire nel triticarne, questa volta è Giulio Tremonti. Prima Berlusconi lo sbugiarda dicendo che sapeva della norma salva Fininvest nella manovra. Poi viene travolto dalla bufera giudiziaria. Il suo ex braccio destro, Marco Milanese, oggi raggiunto da mandato di arresto, è accusato di avergli pagato la casa di Roma. E dire che la guerra tra lui e il premier era appena cominciata.

La spiegazione di Giulio Tremonti: ero semplicemente ospite
Risponde da politico e da giurista, Giulio Tremonti. Spiega in poche righe la sua posizione: con un occhio ai giornali di domani, e l’altro ai Tribunali di ieri oggi e domani. La sostanza è che sono affari di Milanese. Era casa di lui, e lui poteva starci quanto voleva, e gentilmente l’aveva messa a disposizione del suo capo. Naturalmente, le sfumature sono tante, e le interpretazioni pure.

La rete del coinquilino di Tremonti arriva fino a Voghera
L’inchiesta che coinvolge il deputato Marco Milanese, braccio destro e fino al 26 giugno consigliere del ministro, arriva fino a Pavia, la città dove Tremonti risiede. Qui, nella cittadina di Voghera, sindaco e commercialista, uomini forti del Pdl locale, sono stati arrestati. Secondo l’accusa, avrebbero dato a Milanese 100mila euro e immobili in Francia in cambio della nomina in società controllate dal Tesoro. A Roma, invece, all’inizio del 2009 Milanese ha affittato un immobile utilizzato anche da Tremonti, che però da stasera cambierà sistemazione.

Ma l’uomo del rigore non doveva scivolare su una casa
Sulla casa gli italiani non transigono. I padani e i milanesi tanto cari a Tremonti, poi, no parliamone. Tanto più se a “pasticciare” sull’affitto e la casa è Giulio Tremonti: il ministro del rigore, dei soldi che non ci sono, dei tagli lineari. Lui, che tanto ha lavorato per conquistare la stima internazionale, sa meglio di tutti che nei paesi che prende a modello ci si dimette per molto meno?

Se Tremonti e Milanese sono una coppia a noi non interessa
Serve un codice per decifrare i quotidiani in questi giorni. Sfornano articoli densi di allusioni tipiche di un paese omofobo quale siamo. Del Tremonti privato, a noi de Linkiesta, francamente interessa zero. Quel che gradiremmo avere sono delle risposte dal Tremonti pubblico in merito ai rapporti col suo ex braccio destro. Queste sì doverose da parte di un ministro dell’Economia.

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