Debito Usa, indebolita la leadership repubblicana

Debito Usa, indebolita la leadership repubblicana

Apertura del Financial Times sull’abbandono del voto da parte dei repubblicani sulla bozza Boehner. Oggi si ritorna a discutere, ma la leadership del portavoce alla Camera sembra indebolita. http://goo.gl/Loq6G

Sempre sul Ft, un commento firmato da Francois Barroin, ministro delle Finanze francese, e dal suo omologo tedesco Wolfgang Schauble, che tra le righe del prevedibile elenco delle cose fatte per salvare la Grecia chiedono più flessibilità al fondo salva-stati Efsf. http://goo.gl/Loq6G

Rachel Sanderson sul Ft scrive che, mentre eravamo distratti dalla crisi dei debiti sovrani, in Mediobanca l’amministratore delegato Alberto Nagel e il presidente Renato Pagliaro hanno introdotto criteri di governance innovativi per la cassaforte del capitalismo italiano. http://goo.gl/V0ZcH

Il Wall Street Journal in prima pagina scrive che le società che recentemente hanno approvato la semestrale pagano lo scotto della crisi dei debiti sovrani. Ecco perché: http://goo.gl/D1Oid

Sempre sul Wsj, James Murdoch, il delfino del magnate australiano, rimarrà presidente di BskyB, dopo lo scandalo intercettazioni al News of the world, che ha fatto fallire l’Opa di Newscorp. per avere il controllo totale del broadcaster inglese. http://goo.gl/3BvQD

Sul Wsj, l’asta di titoli di Stato di ieri in Italia ha gettato una nuova ombra sulla sostenibilità del suo debito pubblico: il tasso d’interesse del Btp è passato dal 4,94% dell’ultima emissione del 28 giugno al 5,77% di ieri. http://goo.gl/aE2M7

Sul New York Times interessante infografica che spiega chi detiene e quando si è formato nella storia il debito pubblico americano. http://goo.gl/AFQY7

Sul Washington Post il premio Pulitzer Charles Krauthammer osserva che lo stallo nell’approvazione dell’innalzamento del debito dimostra come con l’arrivo di Obama si sia allargata la differenza tra come repubblicani e democratici interpretano le politiche sociali. http://goo.gl/CId4b

Sul New Yorker un parallelismo tra la partecipazione dei giovani al camp dei laburisti sull’isola di Utoya e quella dei sostenitori di Gabrielle Cliffords, membro del congresso colpito da un attentatore durante un comizio a Tucson. http://goo.gl/Cjyeq

Sul Guardian la nuova scoperta di Scotland Yard: un investigatore privato assoldato dal News of the world avrebbe intercettato il telefono di Sara Payne, la madre della piccola Sarah, assassinata a 7 anni nel 2000. http://goo.gl/K6Lj9

Sul Telegraph la scoperta choc del Cooperation and competition panel della Nhs, i controllori del servizio sanitario pubblico inglese: in alcuni ospedali ci sarebbe la crudele pratica di fare aspettare i pazienti ore e ore per incoraggiarli a rivolgersi a strutture private. http://goo.gl/eIJjV

Le Figaro ha ottenuto in esclusiva alcuni elementi dell’indagine sulla scatola nera del volo AF 447 da Parigi a Rio de Janeiro inabissatosi il 31 maggio 2009. Oltre alla rottura dell’anemometro (che misura la velocità), ci sarebbero stati una serie di gravi errori dell’equipaggio. http://goo.gl/q9Pk1

Les Echos intervista Henri Proglio, amministratore di Edf, il colosso energetico transalpino, in occasione dei risultati relativi al primo trimestre 2011. Proglio parla anche della quasi controllata Edison: «I negoziati sono aperti, abbiamo dimostrato il nostro peso nella rinegoziazione del contratto con i russi di Gazprom». http://goo.gl/qPMkP

Su Die Zeit la divertente storia di Elke, 67enne rivenditrice di fiori al mercato di Monaco di Baviera che si è opposta alla ristrutturazione di uno dei mercati all’aperto più folkloristici della Germania. http://goo.gl/yvQFz

Su El Economista l’agenzia di rating Moody’s in una nota ha affermato che potrebbe rivedere al ribasso il giudizio sulla Spagna, e declassarlo dall’attuale livello Aa2, per via delle implicazioni del salvataggio greco sugli altri Paesi a rischio contagio. http://goo.gl/CkKcz

Sull’Aftenposten, quotidiano norvegese, i primi 24 nomi delle vittime che hanno perso la vita nell’esplosione della bomba di Oslo e nella macelleria di Utoya, esattamente una settimana fa. La polizia ha disposto una graduale pubblicazione delle foto delle persone assassinate. http://goo.gl/9ptvT
 

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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