New York si regala un primo maggio di antrace e paura

New York si regala un primo maggio di antrace e paura

New York City. “Buon primo maggio”. Questo l’augurio ricevuto, lunedì, via posta, da alcune filiali della Wells Fargo e della JP Morgan Chase di New York: buste bianche con dentro un contenuto ancora più bianco e, perciò, allarmante: polvere bianca. È scattato nel pomeriggio, dunque, l’allarme in città, dove molti nuclei speciali della polizia sono stati impegnati per ore a verificare se ci fosse un pericolo reale di antrace o se, come poi dimostrato, si trattava solo del tentativo (riuscito) di diffondere un po’ di tensione.

Una giornata nera, comunque, per gli impiegati, costretti a restare negli uffici senza potersi allontanare fino a tarda sera, mentre ai passanti veniva impedito di avvicinarsi all’ingresso delle varie filiali. L’invio delle buste sospette è giunto, peraltro, poco tempo dopo l’annuncio, dato da alcuni esponenti di Occupy Wall Street che, il primo Maggio, festa del Lavoro in molti paesi, sarebbe stato anche per New York una giornata “speciale” con cortei e manifestazioni di vario tipo.

Inevitabile, dunque, pensare che il “pericolo antrace” fosse legato a loro, sebbene Bill Dobbs, uno dei portavoce del movimento, ha fatto immediatamente sapere che si trattava di illazioni infondate e di un “tentativo per distrarre l’opinione pubblica dalle manifestazioni in programma”. In realtà, tutti i controlli hanno confermato che le polveri bianche erano assolutamente innocue e non costituivano pericolo per gli impiegati e per i clienti delle filiali, la cui unica conseguenza è stata quella di una giornata divenuta insopportabilmente lunga e frustrante. OWS, fra l’altro, ha sempre puntato molto sulla sua immagine “pacifica” che non ammette né tollera atti di violenza di nessun tipo.

Una cosa è certa, dopo un inverno abbastanza tranquillo e “silenzioso”, Occupy Wall Street torna a far parlare di sé nel Paese, precisando che quelli del primo maggio saranno solo gli eventi di riapertura di una nuova primavera di protesta. In città è previsto un corteo che va da Union Square a Lower Manhattan, con una “simbolica” occupazione di Bryant Park, proprio di fronte alla sede della Banca d’America. Negli Stati Uniti, il primo maggio non si osserva la festività della Giornata dei Lavoratori, ma OWS ha ritenuto che la Festa fosse l’occasione più adatta per far risentire la voce dell’1% contro lo strapotere e l’avidità della finanza e delle banche. Anche un modo per collegarsi a un movimento globale di protesta che sta caratterizzando altri paesi: non a caso il sito del movimento dedica ampio spazio alla diretta di molti degli eventi europei, con particolare attenzione a Londra e alla Germania. Una sorta di “riscaldamento” in attesa che alle 17.30, ora locale, parta la prima tranche del corteo da Union Square. Sperando, per quell’ora, che le previsioni del tempo ci abbiano visto giusto e che la pioggia battente abbia dato un po’ di tregua alla città, da giorni, caratterizzata da un tempo autunnale più che primaverile.