The Black List: i migliori film non ancora girati

Cinema statunitense

Ogni anno, Franklin Leonard scrive a più di 500 produttori cinematografici statunitensi facendogli una domanda: quali sono state le tue sceneggiature preferite dell’anno che non sono ancora diventate film? Le risposte che riceve, ordinate per numero di preferenze, sono la Black List.

La lista è nata nel 2005 con lo scopo di far incontrare sceneggiatori e produttori. E, da allora, ha funzionato parecchio: 225 film citati nel corso degli anni sono diventati film e hanno incassato in totale più di 19 miliardi di dollari. 171 sono stato nominati a premi Oscar e 35 li hanno pure vinti. Da pochi giorni è stata pubblicata la Black List 2013, con le sceneggiature preferite dei produttori statunitensi. Qui sotto abbiamo tradotto le sinossi dei 10 film più votati, per tutti gli altri rimandiamo al sito della Black List.

Una nota: alcuni dei film citato qui sotto potrebbero già essere in fase di produzione. La Black List non fa differenza da questo punto di vista: l’importante è che le riprese non siano ancora iniziate.

Holland, Michigan di Andrew Sodroski (46 voti)
Quando una donna molto tradizionale del Midwest inizia a sospettare dell’infedeltà di suo marito, comincia a investigare personalmente sulla faccenda.

Section 6 di Aaron Berg (44 voti)
Un viaggio all’interno dell’agenzia di spionaggio della Gran Bretagna: Ministry Intelligence, Sezione 6, più noto come MI6.

Frisco di Simon Stephenson (39 voti)
Un pediatra allergologo quarantenne, specializzato in nocciole e in procinto di divorziare, impara qualcosa sulla vita da una saggia quindicenne malata terminale quando lei si intrufola in un suo viaggio a una conferenza a San Francisco.

A monsters call di Patrick Ness (27 voti)
Un ragazzo adolescente con una madre single e malata terminale inizia ad avere delle visioni. Vede tre mostri che gli dicono la verità sulla vita in forma di store, aiutandolo ad accettare le sue emozioni riguardo alla morte della madre.

The special program di Debora Cahn (25 voti)
La storia vera di Jack Goldsmith, un giovane avvocato che ha lavorato per l’ufficio di consulenza legale della Casa Bianca e coraggiosamente ha attaccato il vice presidente Cheney e i suoi potenti amici quando ha scoperto che un gran numero di attività illegali che Cheney stava nascondendo dietro al nome di “Programma Speciale”.

Hot summer nights di Elijah Bynum (24 voti)
La vita di un teenager va fuori controllo quando diventa amico del ribelle della cittadina, si innamora e viene coinvolto nella vendita di droga durante un’estate a Cape Cod.

Sovereign di Geoff Tock e Greg Weidman (24 voti)
Un uomo va nello spazio per distruggere l’astronave che, dopo essere diventata senziente, ha ucciso sua moglie.

Shovel Buddies di Jason Mark Hellerman (22 voti)
In ventiquattr’ore, quattro amici cercano di completare la Shovel list, una lista delle cose da fare lasciatagli dal loro migliore amico morto di leucemia.

Pox americana di Frank John Hughes (20 voti)
Nel vecchio West, un gruppo di soldati parte per una missione di rappresaglia dopo l’attacco di una tribù a un’accampamento di bianchi. Ma vengono tutti colpiti da una devastante malattia.

Reminescence di Lisa Joy Nolan (20 voti)
Un “archeologo” con una tecnologia che permette di rivivere il passato si ritrova ad abusare della sua stessa creazione per trovare l’amore perduto della sua vita.
 

Nelle liste passate ci sono stati parecchi film che, poi, sono stati prodotti e sono diventati famosi. E, a discolpa dei film citati sopra, anche in quei casi le sinossi sembravano un po’ così così.

ARGO di Chris Terrio, dalla Black List del 2010
La storia vera di come la CIA, con l’aiuto di Hollywood, ha usato un film finto per far fuggire da Teheran gli ostaggi della crisi degli ostaggi del 1979.

The King’s speech (Il discorso del Re in italiano) di David Seidler, dalla Black List del 2009
Giorgio VI, anche noto come Bertie, accetta riluttante il trono d’Inghilterra quando suo fratello, Edward, abdica nel 1936. L’impreparato re si rivolge a un logopedista, Lionel Logue, per farsi aiutare a superare il suo balbettio e i due diventano amici.

The Social Network di Aaron Sorkin, dalla Black List del 2009
La storia dei fondatori del sito di social networking Facebook e di come il loro istantaneo successo abbia cambiato le loro vite.

Slumdog Millionaire (The Millionaire in Italia) di Simon Beaufoy, dalla Black List del 2007
Un ragazzo illetterato partecipa alla versione indiana di Chi vuol essere milionario, per ristabilire un contatto con la ragazza che ama, grande fan del programma.

Zombieland  (Benvenuti a Zombieland in Italia) di Rhett Reese & Paul Wernick, dalla Black List del 2007
Dopo che una piaga zombie colpisce gli Stati Uniti, un paio di “strane coppie” di sopravvissuti fanno gruppo per ritrovare un senso alla vita e combattere i morti viventi in un’America post apocalittica.

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