Job Act: quante risorse servono per i sussidi?

Job Act: quante risorse servono per i sussidi?

È iniziato il grande dibattito sul cosiddetto Job Act del Partito Democratico. Una parte della proposta si occupa dei sussidi di disoccupazione, ed è importante a questo riguardo sapere se nuove risorse sono necessarie per costruire un sistema universale simile a quello francese. Lo scarto nelle risorse era consistente all’inizio degli anni 2000, ma nel periodo di crisi l’insieme di risorse convogliate ai vari schemi di sussidi di disoccupazione (Cassa integrazione inclusa) si è rapidamente allineata a quanto speso dalla Francia, che ha un tasso di disoccupazione simile, sebbene leggermente inferiore, a quello italiano. Si può dunque concludere che le risorse aggiuntive necessarie per instaurare un sistema universale di sussidio non siano eccessive. Ciò che davvero costa è ridisegnare il sistema nella sua interezza, in modo da riallineare gli incentivi dei disoccupati in modo che continuino a cercare attivamente un lavoro seppure beneficiari di un sussidio, senza appunto colpire la protezione reddituale che ha anche, ricordiamolo, l’obiettivo di permettere un migliore match fra lavoratore e impresa, migliorando la produttività.