Irpef, Irap, rendite finanziarie: le misure del governo

Le slide del governo e la diretta video

Taglio del cuneo fiscale per 10 miliardi, riduzione dell’Irap del 10%, tassazione delle rendite finanziarie dal 20 al 26% (esclusi i Bot). Sono le tre misure più pesanti annunciate da Matteo Renzi al termine del consiglio dei ministri annunciato dallo stesso premier con l’hashtag #lasvoltabuona. 

Renzi ha promesso «100 giorni di lotta durissima» per cambiare pubblica amministrazione, fisco e giustizia. La data simbolo è il primo luglio, giorno di inizio del semestre di presidenza italiana della Ue, quando, nelle parole del premieri, l’Italia deve arrivare con i conti in ordine e una struttura più leggera. Tra le altre misure annunciate c’è la vendita online di 1.500 auto blu, lo sblocco totale entro luglio di 68 miliardi di euro di debiti arretrati della Pa, lo stanziamento di di 500 milioni di euro in più per il fondo di garanzia per la lotta al credit crunch.

Le misure annunciate dal presidente del Consiglio Renzi al termine del Consiglio dei ministri:

– Dal 1° maggio Irap -10%  

– Dal 1° maggio tassazione delle rendite finanziarie dal 20 al 26% (esclusi i Bot)

– Dal 1° maggio taglio del cuneo fiscale con l’intervento sull’Irpef. Renzi ha detto che saranno «1.000 euro netti all’anno a chi guadagna meno di 1.500 mila euro al mese», con una spesa totale di 10 miliardi di euro

A questo proposito, oggi è stata approvata la relazione del presidente del consiglio dei ministri. Gli atti tecnici, dal Def al Dl attuativo, alle misure delle singole aziende che dovranno intervenire, saranno realizzati da qui al 30 aprile del 2014. Lo ha specificato Renzi ai giornalisti 

– Via libera a un ddl per la riforma del Senato

– Via libera a un ddl per lo sblocco immediato di circa 68 miliardi di euro di debiti della Pa entro luglio 2014 (che si aggiungono ai 22 già sbloccati)

– avvio delle procedure di nomine del magistrato Raffaele Cantone all’Autorità anticorruzione

– vendita di auto blu online: saranno 100 quelle messe all’asta dal 26 marzo al 16 aprile. 

-annunciato anche il varo del piano per le scuole, con l’attivazione dal primo aprile dell’Unità di missione per gli istituti scolastici a palazzo Chigi, in collaborazione con il Miur. Il piano verrà finanziato con 3,5 miliardi di interventi di ristrutturazione degli edifici scolatici 

– annunciato lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la tutela del territorio, dal 1° aprile

-spending review: rispetto alle stime del commissario Cottarelli, che aveva parlato di risparmi nel 2014 per 3 miliardi, Renzi ha detto che «si può arrivare a 7 miliardi quest’anno»,. Le risorse dalla spending review stimate per il 2016 sono di circa di 35 miliardi, ha aggiunto il premier citando il lavoro di Cottarelli

– stanziamento di 500 milioni di euro in più per il fondo di garanzia per la lotta al credit crunch

– 1,5 miliardi di euro di risorse per la Garanzia Giovani.

Dopo l’intervento di Renzi il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha detto: sulla Garanzia Giovani «siamo pronti», dal primo maggio «ci sarà la partenza della registrazione dei giovani» , c’è «un miliardo e mezzo di risorse» per una platea che «riguarda potenzialmente 900 mila giovani italiani».

Le slide messe online sul sito del governo:

Il video: 

Cosa prevedeva l’ordine dei giorno del Cdm:

– INFORMATIVA del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di riforme costituzionali e di interventi di politica economica, inclusa la riduzione del carico fiscale;

– DECRETO-LEGGE: Misure urgenti per l’emergenza abitativa (PRESIDENZA – INFRASTRUTTURE E TRASPORTI);

– DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese (PRESIDENZA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI);

– DECRETO-LEGGE: Misure urgenti per l’avvalimento dei soggetti terzi per l’esercizio dell’attività di vigilanza della Banca d’Italia (PRESIDENZA – ECONOMIA E FINANZE);

– DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità e alla conciliazione (PRESIDENZA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI);

– DISEGNO DI LEGGE: Norme per agevolare ulteriormente il rispetto della normativa europea sui tempi di pagamento da parte della pubblica amministrazione (PRESIDENZA – ECONOMIA E FINANZE);

N. 2 DECRETI LEGISLATIVI (PRESIDENZA – AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE) – recanti:

– modifica al DLG n. 334 del 1999, e successive modificazioni, in attuazione dell’articolo 30 della direttiva 2012/18/UE sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose – diramato 10.3.2014;

– attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);

PER APPROFONDIRE

Ecco le nostre analisi su cuneo fiscale, piano sul lavoro, che dovrebbe includere l’introduzione di un contratto unico con tutele progressive,  le misure sulla scuola, che prevedono interventi sull’edilizia scolastica e lo sblocco di due miliardi, il piano casa e debiti della Pubblica Amministrazione.

CUNEO FISCALE

JOBS ACT

PIANO SCUOLA

PIANO CASA

DEBITI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter