In viaggio verso Cortona

In viaggio verso Cortona

Giovedì 17 luglio comincia il festival di fotografia Cortona on the move, il festival di fotografia dedicato al tema del viaggio. Curato da Arianna Rinaldo e dall’associazione On the move, propone ogni anno diverse mostre e modalità di racconto: alcuni allestimenti sono all’aperto e dialogano con le strade e i vicoli della città, altre propongono diversi tipi di linguaggi, dall’installazione video, al libro fotografico.

L’impegno di chi costruisce con passione e amore per la fotografia questo festival in crescita è visibile nel programma sempre più ricco e nelle collaborazioni sempre più internazionali. In questi mesi abbiamo seguito sui social network il grande lavoro di allestimento e produzione del festival e siamo curiosi di vedere questa quarta e ricca edizione. In questi giorni di apertura sarà possibile partecipare a conferenze e incontrare gli autori della mostre, gli editori, i photoeditor per le letture dei portfolio.

Caro Lovari, Viaggio in famiglia

Il tema del viaggio, argomento da sempre legato alla fotografia, viene considerato da diversi punti di vista: viaggiare può significare compiere un percorso di scoperta e di conoscenza, oppure riguardare la mobilità quotidiana, o ancora il viaggio per necessità come la migrazione, oppure il viaggiare come riscoperta del sé e degli altri.

Tra le mostre più attese il racconto di Albert Bonsfills sulla vicenda di Lina e Mengchun, la storia di due amiche che vivono a Pechino. Le due donne hanno in comune gravi problemi di vista: Lina sta progressivamente diventando cieca mentre Mengchun ha sempre avuto difficoltà visive, in quanto albina. Il progetto è vincitore del premio di fotografia Happiness On The Move 2013 (quest’anno vinto da Carla Kogelman con Hannah e Alena, la storia di due sorelle)

Sempre in Cina due fotografi svizzeri, Mathias Braschler e Monika Fischer, hanno viaggiato per decine di migliaia di chilometri e in 30 provincie della Repubblica Popolare con l’idea di fotografare diverse categorie di persone: contadini, prostitute, vecchi rivoluzionari, impiegati di banca, mendicanti, meccanici, attori. Il risultato è un grande atlante umano, una testimonianza vivace della società cinese contemporanea.

Sarà possibile vedere in mostra il bellissimo The Sochi Project – An Atlas of War and Tourism in the Caucasus, di Rob Hornstra e Arnold Van Bruggen, il viaggio di un fotografo e uno scrittore attraverso le zone intorno a Sochi, dove si sono svolti le ultime olimpiadi invernali. Per 5 anni i due artisti hanno deciso di seguire i cambiamenti in atto nell’area utilizzando la fotografia documentaria, il film e il reportage.

Terra Project, LAND Inc.

Del collettivo di fotografi Terra Project sarà in mostra LAND Inc., un viaggio tra Brasile, Dubai, Etiopia, Indonesia, Madagascar Filippine e Ucraina per documentare in maniera corale lo sfruttamento della terra nell’agricoltura industriale e nelle piantagioni. Un tipo di economia che i fotografi raccontano attraverso ritratti, fotografie di paesaggi e strutture con l’idea che, attraverso le immagini, si possa provare ad immaginare verso che tipo di economia si stia dirigendo lo sfruttamento del territorio e di conseguenza, l’alimentazione mondiale.

Alessandro Penso

Quest’anno, per la prima volta, il festival ha realmente effettuato un viaggio: il mese scorso il container-mostra con le fotografie di Alessandro Penso è arrivato a Bruxelles per compiere un percorso simbolico attraverso le tappe fondamentali del “sogno” europeo, per il quale migliaia di donne e uomini tentano ogni anno la sorte dopo aver attraversato il Mediterraneo. Un’occasione molto importante per sensibilizzare, attraverso la fotografia, su uno dei temi più gravi degli ultimi tempi. In mostra ci saranno anche i 5 vincitori del circuito Off, selezionati tra 593 fotografi che hanno sottoposto i propri progetti alla giuria del festival.

Qualche giorno fa il Telegraph ha inserito il festival Cortona on the move nei migliori festival da seguire e visitare. Quest’anno sono state introdotte alcune novità: su tutte, la possibilità di scaricare gratuitamente l’applicazione per smartphone con la quale tenere traccia degli eventi e leggere le informazioni sulle iniziative del festival.