Una vita senza cervello? Si può

Una vita senza cervello? Si può

Si può vivere benissimo senza cervello. Aldilà delle facili battute nei confronti di capi e di colleghi (o parenti), esistono tante specie animali che non ce l’hanno. Non solo: secondo alcuni studi, queste stesse specie lo avrebbero anche avuto, molto tempo fa. Poi, per ragioni evolutive, hanno deciso che era meglio farne a meno.

Le spugne, ad esempio, hanno fatto così. Formate da una struttura semplicissima, priva di cervello e di sistema nervoso, esistono da milioni di anni. Nel corso della loro esistenza sulla Terra hanno “rinunciato” a tutto quel complesso di nervi che a noi sembra (è) necessario, e stanno benone.

Come è possibile? Come è accaduto? Se lo sono chiesti diversi studiosi. Il primo cervello della storia è apparso 520 milioni di anni fa. Era in pieno Cambriano, periodo in cui la vita è esplosa in tutte le sue forme possibili. Apparteneva a una specie di oniscidea, che aveva anche delle mascelle. Era già formato come lo conosciamo ora, con una parte frontale, una centrale e una posteriore. Il cervello svolge una funzione di “coordinamento” del sistema nervoso, una sorta di centrale di raccolta ed elaborazione dati. Un ruolo importante, delicato che lo rende indispensabile. E che, soprattutto, richiede molta energia. Il cervello umano, per fare un esempio, divora il 20% di tutta l’energia del corpo.

E le spugne? Anche loro, come gli uomini e gli altri animali, dispongono di tutto l’apparato genetico per sviluppare un sistema nervoso. Con ogni probabilità, sostengono alcuni, nel passato lo hanno anche avuto, ma è poi sembrato più conveniente rinunciarvi: tutto sommato la loro vita consiste nel filtrare le acque del mare in cerca di particelle per nutrirsi. Non hanno bisogno di molto altro, e un cervello, come detto sopra, è molto impegnativo da mantenere.

Le conseguenze, insomma, sono diverse. In primo luogo, che è sbagliato pensare che le spugne rappresentino una specie primitiva sopravvissuta senza modifiche. In secondo luogo, che ci sono cose alle quali, nella vita, si può rinunciare (in qualche modo). Non lo pensavamo, ma il cervello è tra queste.