Anni ’50: come deve spogliarsi una donna di fronte al marito

Anni ’50: come deve spogliarsi una donna di fronte al marito

Potrebbe sembrare l’operazione più semplice del mondo, e in effetti lo è. Ma tra fare una cosa normale in modo normale e farla in modo elegante ci passa un mare. Spogliarsi è facile, ma spogliarsi bene è un’altra roba. Per fortuna, in soccorso delle donne in difficoltà, arriva questo video istruttivo, diretto dagli anni ’50, che fornisce una serie di informazioni importanti. Si intitola, come è giusto che sia, “Come una donna si deve spogliare davanti al proprio marito”.

È un mix di sessismo, battute non molto riuscite, voyeurismo e banalità. Uno dei prodotti peggiori dell’Occidente, ma con alcune indicazioni interessanti. Ad esempio – sostiene il filmato – la donna deve sapersi sempre spogliare in modo elegante, senza alcun movimento sprecato. È un’arte. E l’attrice del filmato, non a caso, è definita “artista”.

Il secondo punto è che ogni indumento che viene tolto va piegato con cura e attenzione. Questo richiede un certo tempo, e una certa pazienza da parte del presunto marito, ma tant’è. Siamo pur sempre negli anni ’50. Infine, la regola di base è lasciare scarpe e calze alla fine. Sempre. E poi, quando ci si è vestiti con la camicia da notte (fondamentale), le si può togliere. Con studiata indifferenza.