Dilemmi linguisticiNon chiamatele Olimpiadi: si dice Giochi Olimpici

Nonostante sia entrato nell'uso comune, il termine più corretto per indicare la manifestazione sportiva che si svolge ogni quattro anni è Giochi Olimpici: ecco perché

Fra poco cominciano le Olimpiadi di Rio de Janeiro? No. Fra poco cominciano i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Già, la differenza c’è. Ed è temporale, per così dire. Il termine Olimpiadi viene usato come sinonimo di Giochi Olimpici, ma in maniera impropria. Altro non è che il plurale di Olmpiade, misura temporale di quattro anni tra un’edizione dei Giochi e l’altra dell’era antica.

Non è un caso che, nel voler recuperare il più possibile la tradizione di quei Giochi, la loro versione moderna si svolge appunto ogni quattro anni: alla fine di ogni Olimpiade, in una città designata dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio) si tengono quelli che secondo la dicitura ufficiale sono i “Giochi della … Olimpiade”, dove il numero è determinato da numero di Olimpiadi, cioè di periodi di 4 anni, sono passati dallo svolgimento della prima edizione dei Giochi dell’era moderna.

Quelli di Rio de Janeiro saranno i Giochi della 31° Olimpiade. Significa dunque, secondo quanto detto fino ad ora, che saranno passati 31 periodi di 4 anni, ovvero 124 anni, dal 1892: da quell’anno si è cominciato a calcolare le Olimpiadi, visto che 4 anni dopo si è svolta la prima edizione dei Giochi Olimpici, quelli di Atene del 1896. In questo modo, l’antica tradizione è stata rispettata. E a proposito di tradizione: quella prima edizione fu l’unica che rispettò la regola in vigore nell’antica Grecia di vietare l’accesso alle gare alle donne. A Olimpia, dove si svolgevano gli antichi Giochi, solo gli uomini potevano gareggiare o assistere alle gare.

Per quanto non propriamente corretto, il termine Olimpiadi viene comunque utilizzato al posto di Giochi Olimpici, entrando nell’uso comune con quel significato. Una sovrapposizione che sussiste spesso anche tra i termini “olimpico” e “olimpionico”, cioè tra ciò che riguarda la città di Olimpia e chi ha vinto una medaglia ai Giochi (lo spiega bene la Crusca).

Insomma, non è un errore grave alla fine. Ma avrete pure sempre una storiella da raccontare, almeno per tirarvela un po’ con gli amici tra una gara di badminton e una tiro con l’arco.

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