I costi dei fondi comuni sono nascosti: un’app li scopre tutti

Come per le auto usate, è difficile paragonare i costi di un fondo comune alla sua qualità. Un’app, chiamata Angel Costi, permette di confronti sia sui costi sia sulla qualità del fondo

DREW ANGERER / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

Il mercato dei fondi comuni assomiglia parecchio a quello delle auto usate. Se compriamo un’auto usata il problema è che la qualità non è tutta osservabile: una parte rimane nascosta e visibile solo al venditore. Così è con i fondi: come con le auto è difficile paragonare i costi di un fondo comune, o di un’auto usata, alla sua qualità. La qualità è difficile da osservare e facile da nascondere, per cui i costi dei fondi possono essere gonfiati artificialmente sfruttando l’ignoranza del risparmiatore-cliente.

Lo strumento per valutare la congruità tra i costi dei fondi e qualità (quanto siano attivi o passivi) è ora disponibile: è una App battezzata Angel Costi. Angel Costi è disponibile per smartphone, ma anche gratuitamente per il web sul sito di AcomeA SGR. L’applicazione permette di confrontare costi e qualità di tutti i fondi venduti in Italia. Come con le auto, il raffronto ha senso all’interno di una categoria. Poniamo di averne identificata una, ad esempio azionari (ce ne sono altre quattro: Bilanciati, Flessibili, Monetari e Obbligazionari). A quel punto occorre scegliere la sottocategoria tra una vasta gamma di famiglie, classificate per area geografica (ad es Azionario pacifico) o Paese (ad esempio Germania) o per dimensione (ad esemepio Euro large cap) o per settore (ad esempio Immobiliare). Scelta la categoria appare la figura sotto (come esempio sono stati scelti i fondi azionari Asia Pacifico).

L’ asse orizzontale riporta il livello delle spese correnti: tutti i costi dei fondi che l’investitore paga ogni anno. L’asse verticale è l’indice di qualità del fondo. I costi includono tutte le componenti, anche quelle talvolta coperte da un velo e non immediatamente visibili all’investitore, come le commissioni di collocamento. L’indice di qualità è misurato da quanto intensamente il fondo è gestito relativamente alla media dei fondi in quel settore (nell’esempio ai fondi azionari Asia pacifico). Ogni puntino bianco nella figura corrisponde a un fondo. Se lo si clicca viene fuori il suo nome, le spese correnti e le altre componenti di costo, come le spese di gestione.

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