Tutto quello che c’è da sapere per investire in obbligazioni

I bond sono uno strumento semplice, ma non facile da gestire. Comprare delle obbligazioni infatti, nonostante siano spesso viste come uno strumento a rendimento garantito, comporta dei rischi. Ma se si tengono d'occhio alcuni indicatori, investire bene si può

Bryan R. Smith / AFP

Le obbligazioni sono usate dai governi per finanziare il debito pubblico (Btp), così come dalle società per accumulare liquidità da investire. E, ancora nel 2018, sono tra gli strumenti finanziari più popolari tra i risparmiatori. Funzionano così: quando le si acquista è come se si stesse facendo un prestito. E’ come se si stesse prestando soldi all’ente – che sia una banca, una società o un Paese – che ha emesso quell’obbligazione.

La promessa in cambio? A scadenza, ricevere quanto si è prestato più gli interessi. Ciò che rende attraenti questi strumenti è il fatto che offrano un rendimento certo e che, ciclicamente, paghino una quota garantita. Uno strumento molto buono per investimenti a medio-lungo termine.

Se si vuole investire in obbligazioni ci sono due caratteristiche fondamentali che dovremmo valutare attentamente per capire la qualità del nostro acquisto.

Continua a leggere su Moneyfarm

Se si vuole investire in obbligazioni ci sono due caratteristiche fondamentali che dovremmo valutare attentamente per capire la qualità del nostro acquisto

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta