1000-alberi-100-giorniGrazie a voi i nostri 1000 alberi arrivano fino in Madagascar

Questa settimana sosterremo la riforestazione nella municipalità di Vohiday. È lì che Treedom pianterà gli alberi per chi appoggia l’iniziativa de Linkiesta

MARCO LONGARI / AFP

Per la nostra campagna “1000 alberi in 100 giorni” (si può aderire qui) ci siamo rivolti a Treedom, piattaforma web nata in Italia nel 2010 che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010, Treedom ha piantato più di 400mila alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Alberi, non è secondario, che vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici sociali ed economici, oltre a quelli ambientali. Questa settimana Treedom pianterà gli alberi che ci donerete nella municipalità di Vohiday, in una zona rurale limitrofa a quella dell’omonima foresta​ aiutandoci con la piantumazione di 30 alberi a titolo completamente gratuito, come sostegno al progetto.

Questa settimana Treedom pianterà gli alberi che ci donerete nella municipalità di Vohiday, in una zona rurale limitrofa a quella dell’omonima foresta​ aiutandoci con la piantumazione di 30 alberi a titolo completamente gratuito, come sostegno al progetto.

Madagascar – Municipalità di Vohiday

La zona di progetto individuata si trova nella municipalità di Vohiday, in una zona rurale limitrofa a quella dell’omonima foresta. Si tratta di una zona, come moltissime altre aree rurali del Madagascar, in cui è andata diffondendosi un’agricoltura itinerante, praticata ricorrendo spesso all’incendio di aree forestali e vecchi terreni agricoli. Questa pratica viene chiamata slash and burn ed è sempre meno sostenibile.

Il progetto che abbiamo iniziato a sviluppare insieme al nostro partner Tsyriparma mira innanzitutto ad offrire un’alternativa stanziale, sostenibile e di lungo periodo a questo tipo di agricoltura. Le principali aree di progetto si trovano oltre il limitare della Vohiday Forest e prevedono la piantumazione di un massimo di 45.000 alberi con una varietà di specie che comprende: caffè (sia varietà Arabica che Robusta), mango, litchi, papaya, avocado, tefrosia, acacia e palissandro.

Il mix di specie forestali e da frutto è studiato per garantire la creazione di un sistema agroforestale integrato, in grado di offrire sia una giusta biodiversità che la possibilità, per le comunità coinvolte, di beneficiare di vari raccolti nel corso delle stagioni. Perché ciò sia possibile verranno innanzitutto realizzati 5 vivai in cui far nascere e crescere i nuovi alberi. Per ogni vivaio saranno 160 le persone assegnatarie delle piante, ciascuna delle quali riceverà adeguata formazione per la corretta cura, gestione e mantenimento degli alberi. Un totale di 800 contadini locali che dunque beneficeranno anche dei frutti degli alberi che saranno piantati.

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