Camillo di Christian RoccaPalloni gonfiati

Ibra si merita il Pallone d’oro da quattro anni, ma se è vero che Massimo Moratti ha chiesto un appoggio della Federazione italiana per fargli vincere il premio di quest’anno dimostra ancora una volta come il gran capo degli indossatori di scudetti altrui non riesca proprio a vivere il calcio senza esercitare i suoi poteri forti. (Sì, è vero, l’ha chiesto veramente e senza nemmeno spiegare perché la Federcalcio dovrebbe sostenere un giocatore non italiano)
Quanto a Cobolli Gigli, pare che ora provi a giustificare la svendita di Ibra con un comico "è lui che ci ha lasciato". Sì, Ibra se ne voleva andare. E ci credo, con Cobolli presidente, incapace di trattenere un calciatore che per contratto era obbligato a restare e poi capacissimo di venderlo al prezzo di Tiago-e-Almiron proprio agli scippatori (con il famoso appoggio della federazione) di scudetti altrui.

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