Camillo di Christian RoccaLe ronde

Non ho letto con attenzione il testo di legge "cattivo" sui clandestini, ma mi bastano le notizie sulle ronde cittadine e sull'obbligo di denuncia per i medici per dire che questa è tra le peggiori leggi mai approvate negli ultimi anni. PS Tre gentili lettori, molto più attenti di me, fanno notare che non c'è alcun obbligo di denuncia, ma solo la possibilità (prima c'era il divieto). Uno fa notare anche che le ronde sono molto "annacquate". Di seguito le loro email.

Non ho letto con attenzione il testo di legge "cattivo" sui clandestini, ma mi bastano le notizie sulle ronde cittadine e sull’obbligo di denuncia per i medici per dire che questa è tra le peggiori leggi mai approvate negli ultimi anni.
PS
Tre gentili lettori, molto più attenti di me, fanno notare che non c’è alcun obbligo di denuncia, ma solo la possibilità (prima c’era il divieto). Uno fa notare anche che le ronde sono molto "annacquate". Di seguito le loro email.

Gentile Sig. Rocca,
a proposito del Suo ultimo post pubblicato sul Suo blog Camillo volevo segnalarLe un’imprecisione. Il ddl presentato dal governo non prevede affatto l’obbligo da parte dei medici di denunciare gli eventuali pazienti clandestini, ma al contrario ne prevede la facoltà, che va a sostituire il precedente divieto.
Questa modifica si è resa necessaria in conseguenza dell’introduzione del reato di clandestinità, e pertanto più che configurarsi come un’inasprimento del trattamento nei confronti dei clandestini o di una violazione del giuramento di Ippocrate come millantato da qualcuno (il quale oltre a non essere vincolante è chiamato in causa a sproposito), si traduce di fatto in una scappatoia per il medico, esentato così dall’obbligo di denunciare il reato di cui viene a conoscenza.
A questo va aggiunto che raramente il medico si trova a prendere cognizione delle generalità di un paziente, dato che questo compito viene svolto all’accettazione quando si è tenuti ad esibire il proprio libretto sanitario e quindi a identificarsi. Stesso discorso vale per il pronto soccorso, in cui i pazienti non identificati sono già ora di competenza delle forze dell’ordine che presidiano ogni ospedale. In conclusione sia i proclami muscolari del governo che le sirene demagogiche dell’opposizione ben poco hanno a che fare con la legge vera e propria, la quale dà l’impressione di cambiare tutto per non cambiare un accidente.
Cordialmente,
Alessandro Ferraresso

non che sia a favore di questo pacchetto sicurezza almeno nella sua interezza, ma ti volevo solo dire che tu usi il termine obbligo, in realtà la legge prevede la possibilità di denuncia da parte dei medici. Che sarà ugualmente sbagliato forse ma non è obbligo come scrivi sul tuo da me seguitissimo blog. Poi magari mi sbaglio io ma ho capito che c’è la possibilità di denuncia, non l’obbligo.
ciao e buon lavoro, oscar

Ciao, sono un tuo lettore appassionato che nel complimentarsi con te per l’articolo su Eluana, che ricalca a pieno il mio pensiero, non può astenersi dal consigliarti di leggere meglio il decreto sulla sicurezza. Non c’è l’obbligo per i medici di denunciare i clandestini e le ronde cittadine sono molto "annacquate" rispetto a quanto puoi pensare. Buon lavoro e complimenti per tutto il resto 🙂
Mario Mazzoli

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