Colpo di taccoQuel “tempo perso” di Napoli-Milan(o)

La disfatta rossonera della seconda di campionato ci racconta di un Milan lento ed impacciato, schiavo delle assenze dei propri leader e di quel pizzico di fortuna che l'anno scorso lo accompagnava...

La disfatta rossonera della seconda di campionato ci racconta di un Milan lento ed impacciato, schiavo delle assenze dei propri leader e di quel pizzico di fortuna che l’anno scorso lo accompagnava con costanza quasi divina. Il risultato del San Paolo consegna al campionato un’altra grande, che ora non può più nascondersi. E’ dall’89 infatti, che gli azzurri non partivano così bene ed in quell’anno il pibe de oro, consegnò a Napoli e ai suoi tifosi lo scudetto, consacrandosi mito nella terra della sirena Partenope.

Ben altre sirene, in realtà, sono quelle che potremmo sentire in questi giorni. Dopo la tripletta di Cavani infatti, il patron del Milan, che a detta sua, “a tempo perso” è anche Presidente del Consiglio, da Fuorigrotta dovrebbe passare per il Centro Direzionale dove il tandem Lepore-Woodcock lo aspetta per il terzo tempo di questo match Napoli-Milan(o). Il condizionale è d’obbligo perchè nonostante il termine per l’accompagnamento coatto del testimone sia scattato (quasi profeticamente) proprio mezzora prima dell’inizio del match del San Paolo, la Camera potrebbe non dare l’autorizzazione a procedere (…caso raro).

Ma chissà… può essere che le 50.000 persone che a fine gara intonavano o’surdato ‘nnamurato abbiano fatto venire voglia anche a lui, “amante” della canzone napoletana, di andare a “cantare” dinanzi ai giudici…