Chi parla maleCameron, chiedi a Berlusconi se è felice

Come forse saprete, il primo ministro britannico David Cameron ha deciso di lanciare una sorta di "sondaggio sulla felicità", con una lista di domande da inviare a tutti gli abitanti del Regno Uni...

Come forse saprete, il primo ministro britannico David Cameron ha deciso di lanciare una sorta di “sondaggio sulla felicità”, con una lista di domande da inviare a tutti gli abitanti del Regno Unito.
E dire che non è nemmeno veltroniano.

Facciamo un gioco. Come risponderebbe il nostro (almeno fino a stasera) premier Silvio Berlusconi? Proviamo a immaginare risposte possibili, basandoci su affermazioni già pronunciate dal Nostro.

1 – Siete soddisfatti della vostra vita?
«Nella mia vita non sono mai stato bocciato» (vertice Ue, ottobre 2011)

2 – Quanto siete soddisfatti di stare con vostro marito/moglie?
«Siamo insieme da una vita. Tre figli adorabili che hai preparato per l’esistenza con la cura e il rigore amoroso di quella splendida persona che sei, e che sei sempre stata per me, dal giorno in cui ci siamo conosciuti e innamorati. Abbiamo fatto insieme più cose belle di quante entrambi siamo disposti a riconoscerne in un periodo di turbolenza e di affanno» (lettera a Veronica Lario, poi si sono separati, 2007).

3 – Che voto dareste alla vostra salute fisica e mentale?
«Con le tisane ho perso 4 chili in otto giorni» (intervista a “Chi”, agosto 2011).

4 – Avete un lavoro e vi piace quello che fate?
«Non amo il mio lavoro» (alla Cnn, 2009).

5 – Vivete in un quartiere buono e temete la criminalità?
«L’uso che Biagi… Come si chiama quell’altro? Santoro… Ma l’altro? Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso…» (editto bulgaro, aprile 2002).

6 – Siete soddisfatti del vostro stipendio?
«Ho aziende in Borsa e investirei prepotentemente nelle mie aziende che continuano a fare utili» (conferenza stampa, agosto 2011).

7 – Che grado di istruzione avete?
«Gli insegnanti delle scuole pubbliche inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie» (al congresso dei Repubblicani, febbraio 2011).

8 – Avete fiducia nei politici e nelle amministrazioni locali?
«Vado per i cazzi miei. Vado via da questo paese di merda» (colloquio col faccendiere Lavitola, luglio 2011).

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