ResilienzeQuando un manager prende piu’ di Obama (se il centro sinistra non pensa alle disuguaglianze)

Quasi mezzo milione di euro all'anno. Uno stipendio da favola. Chi lo guadagna? I due manager a capo di Hera, la multiutility dei servizi emiliano romagnola, che va dall'acqua alla spazzatura. Per ...

Quasi mezzo milione di euro all’anno. Uno stipendio da favola.

Chi lo guadagna? I due manager a capo di Hera, la multiutility dei servizi emiliano romagnola, che va dall’acqua alla spazzatura.

Per la precisione il presidente Tomaso Tommasi di Vignano ne prende 467 mila, l’amministratore delegato 469 mila.

Ha tirato in ballo addirittura Barack Obama il presidente della provincia di Rimini Stefano Vitali, Pd, area cattolica, che su facebook ha lanciato la campagna “Devono prendere meno di Obama”. Per la cronaca l’inquilino della Casa Bianca ne ha dichiarati 285 mila. E come ha ribadito con serenità durante il dibattito dell’altra sera, lui della sua pensione non si preoccupa. Con una cifra così.

La trovata ha il deciso sapore anticasta, che di questi tempi di gran confusione non va prorpio così forte.

Però di certo fa pensare. Ai cordoni della borsa delle famiglie, sempre piu’ stretti. Al triste elenco di persone che perdono il lavoro.

Alle trasformazioni di questo Paese nello scenario di una Europa con due anime.

E a un libro che compie dieci anni e viene, guarda un po’, proprio dalle parti dei protagonisti di questa storia: perché Ermanno Gorrieri li aveva messi in guardia quelli del centrosinistra: il benessere per tutti gli strati sociali, fatta eccezione dei poveri piu’ poveri, non sarebbe durato a lungo.

Ma è stato un profeta inascoltato.

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