Fisco e sviluppoSi scelga adesso se preferire un governo o la troika a Palazzo Chigi

Al direttore - Per fortuna c’è lo spread a ricordarci che siamo un paese che ha bisogno di una cura riformista in dosi massicce, non di una patetica rincorsa ad accaparrarsi il nome cool per fare b...

Al direttore – Per fortuna c’è lo spread a ricordarci che siamo un paese che ha bisogno di una cura riformista in dosi massicce, non di una patetica rincorsa ad accaparrarsi il nome cool per fare breccia nel cuore della “ggente”, ovviamente con due g.

Viviamo un momento drammatico nel nostro paese, il risparmio e la ricchezza delle famiglie si stanno assottigliando anche per colpa del disagio occupazionale in espansione esplosiva, molte imprese sono strette nella morsa della crisi e anche quando sane hanno paura di investire.

Gli investimenti e i consumi interni sono ai minimi di sempre, ma anche in questo pesantissimo contesto la politica – salvo poche ed eccellenti eccezioni – è concentrata in dibattiti sul proprio ombelico, come se avere due o tre “star” nella propria compagine o un pezzo sul Corriere della Sera o Repubblica possa modificare la prospettiva di un ulteriore downgrade del nostro paese.

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