Laboratorio SiciliaCatania, Crocetta mette in lista gli uomini di Lombardo

C'è fermento in vista delle amministrative di Catania. La tornata del prossimo 9 e 10 giugno potrebbe stravolgere gli equilibri regionali. E nel capoluogo ai piedi dell'Etna circola per la prima v...

C’è fermento in vista delle amministrative di Catania. La tornata del prossimo 9 e 10 giugno potrebbe stravolgere gli equilibri regionali. E nel capoluogo ai piedi dell’Etna circola per la prima volta una battuta: «Le liste del centrodestra sono più pulite di quelle del centrosinistra. Cosa succede?». Il candidato del centrosinistra Enzo Bianco, protagonista della stagione della primavera dei sindaci negli anni ’90, è sostenuto da un’alleanza larga che va da pezzi di SeL a liste filocentriste. Ma c’è una lista a sostegno di Bianco che starebbe facendo discutere in ambienti catenese. La lista incriminata sarebbe proprio quella del governatore regionale Rosario Crocetta.

Secondo una fonte de Linkiesta, “Il Megafono”, si chiama così la lista del governatore, sarebbe costituita da ex lombardiani, ove si intende ex fedelissimi di Raffaele Lombardo. Fra questi si annovera Erika Marco, consigliere comunale uscente fra le fila dell’Mpa e figlia di un imputato per fatti di mafia. Rosario Gelsomino, altro consigliere comunale uscente di rito lombardiano, oggi convertito al movimento di Crocetta. Oppure Mirko Ragusa, uno degli uomini di Marco Consoli, a sua volta ex Presidente del Consiglio Comunale di Catania in quota Raffaele Lombardo. Ma oltre ai lombardiani all’interno delle liste di Crocetta si possono trovare ex berlusconiani come Francesco Navarria, che era stato con il Pdl quando il padre era diventato direttore dell’azienda ospedaliera Garibaldi.

Insomma per dirla con Pietrangelo Buttafuoco, «gratti Crocetta e trovi i baffi di Raffaele Lombardo». O comunque il faccione di Silvio Berlusconi. Del resto uno degli uomini che si starebbe spendendo in città per la lista di Crocetta sarebbe proprio Vittorio Virgilio, ex assessore di Raffaele Stancanelli, oggi direttore sanitario dell’azienda ospedaliera di Caltanissetta. E proprio Virgilio, stando ad alcuni ben informati, sarebbe vicissimo anche al Senatore Beppe Lumia, uno degli ideatori de ‘Il Megafono’.

Il puzzle si completa se si guarda alla mobilitazione degli assessori della giunta regionale. Crocetta guarda con interesse al match catanese. Al punto che da settimane Niccolò Marino, Mariella Lobello e Lucia Borsellino, assessori «più crocettiani», sono attivissimi sul territorio catanese per la campagna elettorale. Un segnale? Semplice, sbottano nei corridoi del palazzo: «Se il centrosinistra dovesse perdere, non perderebbe solo il centrosinistra, ma perderebbe Crocetta». Ma questa volta Crocetta si è cautelato: ha dalla sua parte tutti gli ex lombardiani e gli ex berlusconiani.

Twitter: @GiuseppeFalci

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta