Rotta verso il mercatoBasta “Kazakistan”, si scrive Kazakhstan

Immerso nel ruolo di maestrina dalla penna rossa, mi irrito a leggere e sentire ovunque "Kazakistan", in merito al vergognoso caso dell' espulsione dall' Italia di Alma Shalabayeva e di sua figlia....

Immerso nel ruolo di maestrina dalla penna rossa, mi irrito a leggere e sentire ovunque “Kazakistan”, in merito al vergognoso caso dell’ espulsione dall’ Italia di Alma Shalabayeva e di sua figlia.

Si scrive Kazakhstan e, soprattutto ai giornalisti, basterebbero pochi secondi per controllare la corretta grafia, sul sito ufficiale dell’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan nella Repubblica Italiana

http://www.embkaz.it/

Già ci dobbiamo chiedere kekazistann’ a fare i Ministri degli Interni e degli Esteri, che almeno i media provino a mantenere uno standard qualitativo accettabile.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta