Fortezza BastianiFincantieri imposta la nuova FREMM Luigi Rizzo

Si è svolta oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), la cerimonia per l’impostazione del primo blocco della nave “Luigi Rizzo”, sesta unità del programma FREMM. Prosegue ...

Si è svolta oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), la cerimonia per l’impostazione del primo blocco della nave “Luigi Rizzo”, sesta unità del programma FREMM. Prosegue così la costruzione delle Fregate Europee Multi Missione, la più importante iniziativa congiunta finora attivata tra industrie europee nel settore della Difesa navale.

L’unità, che sarà consegnata all’inizio del 2017, sarà lunga circa 144 metri, larga 19,7, e avrà un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una disponibilità di 200 posti letto. Si caratterizzerà per un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in molteplici scenari, particolarmente nell’ambito della sicurezza del bacino mediterraneo.

Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea nel Mediterraneo e sostituiranno le fregate della classe “Lupo” e della classe “Maestrale”, costruite da Fincantieri negli anni Settanta.
L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales).

Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese “Orizzonte” che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpedinieri per la Marina italiana, l’“Andrea Doria” e il “Caio Duilio”.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta