Scrivi con me un libro al giornoPerò, quella Susan Tommy Winkley

Lo scorso week end è successo di tutto. Susan è passata di qua sabato pomeriggio, per riportare “mia mamma” e il cugino Conrad. Così, senza nemmeno avvertirmi. Ed ha fatto bene: loro andavano di co...

Lo scorso week end è successo di tutto. Susan è passata di qua sabato pomeriggio, per riportare “mia mamma” e il cugino Conrad. Così, senza nemmeno avvertirmi. Ed ha fatto bene: loro andavano di corsa, entro sera dovevano esser nel Connecticut, ospiti da altri parenti “Almeno che tu Tommaso non voglia trattenerci”, ha esclamato ironico il cugino Conrad. O forse nemmeno ironico, è troppo stupido o naif (tanto per non offendere) per essere ironico. “No, andate pure, ci vedremo quando ripasserete da qua, non pretendo di trattenervi,” ho esclamato io, “ironico” sul serio. Miamamma non ha avuto nemmeno il tempo di piangere, strattonata affettuosamente tra le braccia prima di Susan e poi mie, tanto per darmi un tono. Ho adorato Susan per come ha condotto le cose, tanto che le ho chiesto di passar la notte da me, come alcune settimane fa. Abbiamo dormito poco. Tommy Winkley

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