Il senso dei media italiani per la verifica

Intorno alle 11 di questa mattina, l'account twitter di Associated Press ha lanciato una breaking: È un tipico lancio anglosassone, onesto, che correttamente cita la fonte — “witnesses" — lasciand...

Intorno alle 11 di questa mattina, l’account twitter di Associated Press ha lanciato una breaking:

È un tipico lancio anglosassone, onesto, che correttamente cita la fonte — “witnesses” — lasciando spazio per ulteriori conferme o smentite. Dopo aver lanciato la notizia, gli editor di AP hanno continuato a lavorare, cercando di capire se quei “testimoni” avessero visto giusto. E infatti, dopo circa un’ora, ecco il frutto del lavoro di AP:

Un tweet molto chiaro, non una smentita, ma un’ammissione: «Non c’è modo di confermare da fonti certe e indipendenti la notizia del rapimento in Nigeria». 

Fin qui tutto, bene. Un ottimo esempio di giornalismo onesto e puntutale. Ma mentre ad AP lavoravano, chiamavano le loro fonti, cercavano di capire se avevano parlato troppo presto e decidevano che per essere onesti verso i propri lettori non potevano confermare la notizia, in Italia succedeva l’opposto:

Non c’è bisogno di commentare. #Alé

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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