AnamCristina Casale, il talento italiano che approda oltreoceano

Dal teatro al cinema, con una valida esperienza in Tv, l’attrice di origini partenopee è pronta per salpare in AmericaLa bellezza del volto, l’intensità dello sguardo, l’armonia delle movenze cat...

Dal teatro al cinema, con una valida esperienza in Tv, l’attrice di origini partenopee è pronta per salpare in America

La bellezza del volto, l’intensità dello sguardo, l’armonia delle movenze catturano l’attenzione su di lei che sul palco di un teatro, sul set di un film o davanti la telecamera in uno studio televisivo sa rendere viva l’arte. Nel prestigioso percorso professionale avviato da Cristina Casale, nota attrice di origini partenopee, c’è un elemento costante che la contraddistingue: la passione temeraria.

Lavorando al fianco di diversi attori e registi come Renato Carpentieri e Guido Baron con il quale Cristina Casale ha studiato dizione e drammaturgia, la giovane talentuosa ha viaggiato moltissimo sia in Italia che all’estero ampliando le sue conoscenze nel settore teatrale frequentando corsi e scuole. Straordinaria è l’esperienza vissuta in Spagna alla “Moveo-Escuela International de mimo corporal dramatico”. Qui la Casale ha avuto modo di conoscere e praticare la tecnica di Etienne Decroux incentrata sulla mobilità espressiva dell’attore in grado di elevare l’essenzialità del corpo. Affascinata da questa pratica innovativa, Cristina Casale ha approfondito i suoi studi seguendo varie tecniche di recitazione tra cui la Decroux con gli attori Valentina Temussi e Oscar Valsecchi, membri della prestigiosa “L’Ange fou” Theatre Company” di Londra. A Los Angeles con Ivana Chubbuck, si è soffermata sul metodo Chubbuck, molto in voga negli States.

Memorabili sono le collaborazioni artistiche in diverse compagnie teatrali come quella di Nello Mascia in “Putiferio” di Raffaele Viviani che attesta il vero e proprio debutto in teatro di Cristina Casale nominata nel 2011 come migliore attrice in occasione del Festival dei Corti Teatrali “La Corte della Formica” per la sua interpretazione nel doppio ruolo della diva Joan Crawford e della star del cinema muto Francesca Bertini.

Divenuta celebre grazie alla conduzione di alcune trasmissioni televisive Cristina Casale ha co-diretto “Kayenna”, un programma di cultura e spettacolo che le ha permesso di attraversare in lungo e in largo il suo Paese consentendole anche di vivere da vicino il più importante evento della musica italiana come il Festival di Sanremo. Apprezzata per le sue spiccate doti, le viene affidata la conduzione del programma “Jump fitness tv” in onda su circuito internazionale. Fondamentale è stata poi l’esperienza con Danny Lemmo dell’Actors Studio di New York. La conoscenza di più lingue straniere è uno dei suoi punti di forza che le consente di avere un’ammirevole abilità linguistica e una spiccata padronanza verbale.

Il lavoro in tv è continuato con l’assegnazione di vari ruoli in alcune fiction RAI come “La Squadra” o in noti programmi come “Una carezza o un Pugno” mentre per le reti Mediaset ha partecipato a “Scherzi a parte” e ancora a “Le Iene” nell’episodio “Il Business dei matrimoni”.

Nella carriera di Cristina Casale il cinema riveste un ruolo principale, in questo settore infatti la Casale ha interpretato personaggi critici come quello di Arancia nel film del regista canadese Joseph Tito “Dance like no one is watching” ed è stata co-protagonista nel film “Artù” presentato alla 64° Mostra del cinema di Venezia fuori concorso. Con Franco Nero e Sergio Assisi invece ha lavorato nel lungometraggio “Amore e Libertà-Masaniello” e ha fatto parte del cast “Le Vite degli altri” di Nicola De Rinaldo.

Attualmente Cristina Casale ha deciso di raggiungere le coste californiane trasferendosi a Los Angeles ampliando così le sue esperienze lavorative nel campo cinematografico. Con la caparbietà di chi crede nell’altissimo valore della professione intrapresa, Cristina Casale è orgoglio e vanto di una nazione che ha dato i natali ai più grandi artisti di tutti i tempi.

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