AttentialcaneMascia, l’orso e i giganti del pensiero antagonista

Io a Gianfranco Mascia che, dal punto di vista della comunicazione, imposta la sua campagna per le primarie su un orso (di peluche) e lo porta un po' dovunque, in giro per Roma, ai dibattiti tv, in...

Io a Gianfranco Mascia che, dal punto di vista della comunicazione, imposta la sua campagna per le primarie su un orso (di peluche) e lo porta un po’ dovunque, in giro per Roma, ai dibattiti tv, in conferenza stampa, ecco io a uno così francamente non saprei proprio cosa dire. Sotto il profilo politico, diciamo. Anche perché, fossi un romano, nella scheda non gli opporrei tanto Giachetti o Morassut, ma un classico del pensiero antagonista: il conte Raffaello Mascetti. Quello che “come quando i conti Mascetti andavano fuori con il maggiordomo e un orso bruno al guinzaglio (vero, ndr)”

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