Portafoglio
7 Gennaio Gen 2019 1030 07 gennaio 2019

Tutti i rischi dei Piani individuali di risparmio

Nelle intenzioni i Pir servono a veicolare il risparmio degli italiani verso l’economia italiana e a incoraggiare l’investimento di lungo termine, ma hanno molti punti critici

Risparmio Linkiesta
(Pixabay)

I Pir, Piani individuali di risparmio, sono una tipologia di strumento (di solito un fondo comune) che garantisce all’investitore un importante vantaggio fiscale, a patto che il capitale venga sottoposto ad alcuni vincoli, tra cui la durata dell’investimento (che va mantenuto per cinque anni) e la strategia. Ovvero, la maggior parte del capitale deve essere allocato su titoli emessi da aziende italiane.

Nelle intenzioni, quindi, i Pir servono a veicolare il risparmio degli italiani verso l’economia italiana e a incoraggiare l’investimento di lungo termine. Ma dietro questo strumento, si nascondo caratteristiche strutturali che non li rendono adatti a un’ampia diffusione tra le famiglie. Il primo punto critico è la scarsa diversificazione geografica, con conseguente concentrazione del rischio sul sistema Italia.

Continua a leggere su Moneyfarm

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook