Facebook guadagna 5 dollari da ognuno di noi

Facebook guadagna 5 dollari da ognuno di noi

Apertura del Financial Times sulla quotazione di Facebook e sui suoi primi numeri che emergono: ricavi a quota 3,71 miliardi di dollari l’anno scorso e 5,10 dollari per ogni utente attivo, quest’ultima cifra in linea con Linkedin ma lontana dai 27 dollari per utente di Google. http://goo.gl/xIz96

Sempre sull’Ft il commissario al Mercato interno Almunia ha bloccato la fusione tra la borsa di New York e quella di Francoforte per la posizione dominante sul mercato dei derivati che ne sarebbe scaturita. http://goo.gl/KjFtI

Prima pagina del Wall Street Journal sul possibile allargamento in discussione all’European banking authority dei requisiti degli attivi che concorrono a formare il capitale di prima qualità delle banche. Una marcia indietro clamorosa. http://goo.gl/m2JsR

Sempre sul Wsj, venerdì il governo guidato da Rajoy svelerà il suo piano di rafforzamento delle banche e delle istituzioni finanziarie del Paese. http://goo.gl/rVG49

Sul New York Times l’America piange la morte a 90 anni di Angelo Dundee, allenatore di due leggende della boxe Usa come Muhammad Ali e Sugar Ray Leonard. http://goo.gl/WDC2X

The Christian Science Monitor analizza il piano annunciato ieri da Obama per alleggerire le rate di “mutuatari responsabili” ma in difficoltà economiche. Funzionerà? http://goo.gl/I6w6v

Sul Guardian la preoccupazione della Gran Bretagna: dopo la Scozia anche il Galles potrebbe pensare di staccarsi da Londra. http://goo.gl/oC2LX

Il free press finanziario City AM commenta duramente il “declassamento” di Goodwin, numero uno di Rbs, che era stato nominato baronetto dalla Regina: “l’Inghilterra è anti business”. http://goo.gl/KTHkx

Su Le Monde la morte di 73 persone in Egitto negli scontri tra tifoserie seguiti alla partita di calcio Al-Ahly – Al-Masri allo Sadio di Port Said. http://goo.gl/KTHkx

Su Le Figaro un bug ha interrotto gli scambi azionari di 241 titoli questa notte presso la borsa di Tokyo per 4 minuti e mezzo. http://goo.gl/0ZWgj

Su Handelsblatt i risultati deludenti di Deutsche Bank nel 2011, l’ultimo anno della gestione Ackermann. L’utile ante imposte è salito a 5,4 miliardi di euro, più del 2010 ma un miliardo in meno rispetto alle aspettative degli analisti. http://goo.gl/xWXt0

Su El Paìs l’incontro tra il presidente della Generalitat catalana Artur Mas e il premier Mariano Rajoy. Mas ha offerto la propria collaborazione per la riforma del lavoro e del credito. http://goo.gl/P6afO
 

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