Dieta per l'ambienteMangiare carne inquina. Come raggiungere l’obiettivo zero emissioni cambiando la propria dieta

I più recenti studi scientifici internazionali che si occupano di salute giungono alle stesse conclusioni: dovremmo consumare meno carne e più vegetali. Per noi e per l'ambiente

La produzione di carne è responsabile del 18% delle emissioni di gas serra a livello globale. Dunque ogni volta che mangiamo una bistecca contribuiamo all’inquinamento del pianeta. Sembra strano ma è così. Ed è da questa consapevolezza, unita alla voglia di cambiamento e alla passione di Valentina Taglietti, che nasce il progetto Menoperpiù, fondato da Essere Animali Onlus e spinto «dall’esigenza di pensare all’alimentazione come motore per fronteggiare l’emergenza climatica».

Milioni di italiani pranzano fuori ogni giorno e agire su questo «settore agroalimentare può avere un forte impatto» afferma la responsabile del progetto. «Lavoriamo nel mondo scolastico e con le aziende. Il primo passagggio è generare consapevolezza su questa tematica. Iniziamo con incontri e seminari per sensibilizzare i futuri fruitori,: studenti, dipendenti, operatori Dopodiché avviene la modifica del menù».

Non è una abolizione totale degli alimenti di origine animale, ma consiste in un loro affiancamento con «prodotti di derivazione vegetale, come i legumi, spesso trascurati dalla cucina tradizionale». La sfida è quella di offrire piatti di prima scelta, gustosi ed ecocompatibili.

Non è una abolizione totale degli alimenti di origine animale, ma consiste in un loro affiancamento con «prodotti di derivazione vegetale, come i legumi, spesso trascurati dalla cucina tradizionale». La sfida è quella di offrire piatti di prima scelta, gustosi ed ecocompatibili.

Ciascuno di questi alimenti è accompagnato da una presentazione corretta e coerente: viene devoluta una particolare attenzione al loro nome e alla loro disposizione. Inoltre, vengono contrassegnati «da un bollino che ne indica l’impatto ambientale. Lo studente così troverà le proposte di prima e le quelle nuove e potrà operare una scelta consapevole» ”

Tutto ciò si traduce in un grande risparmio di gas serra e in un miglioramento complessivo della salute. «Chi mangia meglio produce meglio e affronta al meglio studio e lavoro» ammette candidamente la fondatrice. Sempre con un occhio all’obiettivo primario, l’inquinamento: «All’estero ci sono università che hanno eliminato completamente la carne rossa per raggiungere l’obiettivo zero emissioni nel 2050. Sono consapevoli che senza questa sostituzione ogni altra politica ecologica sarà vana».

Il progetto Menoperpiù propone ricette e offre corsi di formazione agli chef, un training specifico per la preparazione di piatti vegetali. «Ci siamo allontanati tantissimo dalla dieta mediterranea, che proponeva per esempio 5 porzioni di legumi alla settimana».

Questo progetto si propone dunque, tramite una maggiore cura e attenzione per la propria salute, di ottenere una riduzione delle emissioni a vantaggio del benessere collettivo.

Per una volta essere egoisti aiuta la società.

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