La creatività in carcereNessun assegno di disoccupazione

Maria Claudia Di Paolo provveditore dell'amministrazione penitenziaria del Lazio (Prap) e Angiolo Marroni  garante dei detenuti denunciano che la legge Fornero ha cancellato la possibilità di eroga...

Maria Claudia Di Paolo provveditore dell’amministrazione penitenziaria del Lazio (Prap) e Angiolo Marroni  garante dei detenuti denunciano che la legge Fornero ha cancellato la possibilità di erogare l’assegno di disoccupazione ai detenuti che lavorano saltuariamente (mille persone circa solo in Lazio) non potendo far lavorare tutti i carcerati: le direzioni delle carceri li coinvolgono a turno in varie mansioni lavorative alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria. La MiniAspi prevede che il detenuto lavoratore maturi un minimo di 13 settimane pari a un contributo settimanale di 200,92 euro, oggi difficilmente raggiungibile.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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