Il labirinto di CnossoPane e Legalità: mollica #3

#CESTonesto – è un’iniziativa promossa dall’associazione di volontariato “Sottoterra Movimento Antimafie” che ha sede a Frattamaggiore (NA). L’acronimo “C.E.S.T.” deriva da “Collaborazione Etico So...

#CESTonesto – è un’iniziativa promossa dall’associazione di volontariato “Sottoterra Movimento Antimafie” che ha sede a Frattamaggiore (NA). L’acronimo “C.E.S.T.” deriva da “Collaborazione Etico Sostenibile Territoriale”. E’ un pacco contenente prodotti offerti da realtà virtuose dell’hinterland napoletano. L’imballaggio del pacco è realizzato in cartone riciclato e riciclabile. “In ‘CESTonesto’ troveranno casa: produzioni locali, storie di coraggio, espressione di talenti, racconti del territorio, tradizione e innovazione, buone pratiche, soluzioni ecosostenibili”, si legge dalla brochure del cesto.

Cose Nostre – E’ andata in onda il 10 dicembre l’ultima puntata della seconda stagione del format di Rai Uno. Questa volta, alle telecamere della tv pubblica c’è stata la storia di Tiberio Bentivoglio, un imprenditore calabrese che rifiutò di pagare il pizzo. “Dobbiamo smettere di stare nascosti e contemporaneamente gridare no alla mafia. Dobbiamo uscire allo scoperto, ribellarci“, avrebbe detto Bentivoglio che non si è mai piegato alle ‘ndrine.

#Noninvano – E’ un applicazione per tablet e smartphone che narra la storia di 123 vittime innocenti di camorra, con la voce di artisti e scrittori. “#Noninvano diventa un app con centinaia di foto, con le voci di importanti testimonial e con il sistema di geolocalizzazione per far conoscere ai più giovani le storie e i luoghi delle vittime innocenti della violenza criminale in Campania, ma soprattutto per affermare con i loro volti che queste stesse vittime non sono morte invano”, ha spiegato lo scrittore Maurizio de Giovanni che ripercorre nel ‘virtuale’ la storia del giornalista Giancarlo Siani.
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“Solo” – è in fase di scrittura la sceneggiatura della seconda stagione della serie tv di Canale 5, le cui riprese inizieranno il prossimo Aprile. “Solo” è il nome in codice dell’agente del Servizio Centrale Operativo della Polizia, interpretato da Marco Bocci, infiltratosi nella ‘ndrangheta.

“Vite deviate” – E’ un film made in Sicilia (regia e cast siciliano) prodotto e diretto da Angelo Faraci. L’ idea è dell’attore Salvatore Di Stefano, che sarà parte del cast insieme a giovani promesse del cinema siciliano. L’obiettivo, secondo Faraci, è “lanciare un messaggio agli spettatori più giovani affinché si sottraggano a una cultura dell’illegalità troppo spesso dilagante e che spesso vede coinvolte anche le famiglie”. Il film sarà nelle sale il prossimo anno.

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Linkiesta Paper Estate 2020