I mercati non credono a Monti, Merkel e Sarkozy

I mercati non credono a Monti, Merkel e Sarkozy

Apertura del Financial Times sull’incontro di ieri a Stasburgo tra Monti, Merkel e Sarkozy. Il richiamo a un’unione fiscale per l’Europa non ha impressionato i mercati. http://goo.gl/bdoaw

Sempre sul Ft, la Bce potrebbe offrire prestiti di lungo termine, due o tre anni, alle banche. Una misura che pare allo studio di Eurotower per calmare la tempesta sui mercati. http://goo.gl/zRzz7

Prima pagina del Wall Street Journal su Irlanda Portogallo, destinatari di 150 miliardi complessivi di aiuti ma ancora lontani dagli obiettivi di bilancio fissati da Bruxelles, anche per via della forte dipendenza dalle esportazioni. http://goo.gl/3M1dy

Sempre sul Wsj la Francia ha proposto il direttore generale del Tesoro, Benoit Coeuré, presso il board della Bce per rimpiazzare Lorenzo Bini-Smaghi, dimessosi qualche settimana fa dal consiglio direttivo per andare a insegnare ad Harvard. http://goo.gl/GzeKk

Sul New York Times T-Mobile e AT&T hanno presentato all’antitrust americana il loro progetto di fusione delle attività di telefonia mobile, un accordo che vale 39 miliardi di dollari, ma il via libera si fa sempre più difficile. http://goo.gl/L0Kzz

Su The Atlantic interessante riflessione su come gli altri Paesi hanno raccontato il giorno del ringraziamento americano, una tradizione che non ha un corrispettivo nel resto del mondo, basandosi sui risultati delle ricerche della parola “thanksgiving” su Google. http://goo.gl/beaHS

Sull’Independent i dati che oggi il Cancelliere dello Scacchiere George Osbourne presenterà sulla disoccupazione sono destinati a creare polemiche, il turnover è fermo soprattutto nel settore pubblico. http://goo.gl/qv4wn

Sul free press finanziario City AM si parla ancora di lavoro, con il piano che presenterà il vicepremier Nick Clegg, il quale prevede uno stanziamento di 1 miliardo di sterline per incentivare l’assunzione di giovani. http://goo.gl/wGfrC

Su Le Monde l’incertezza legata ai dati sul nucleare come industria che crea posti di lavoro. I giganti del settore spingono su questo aspetto in Francia per fare lobbying contro i tentativi di diminuire la dipendenza da questa fonte energetica per la fornitura di elettricità. http://goo.gl/Oibcs

Su Liberation pesantissimo commento all’incontro di ieri tra Monti, Sarkozy e Merkel. Il giornale titola: “L’Unione Europea è una farsa” e spiega perché la conferenza di ieri era povera di contenuti. http://goo.gl/WLMkA

Su Handelsblatt le riflessioni degli investitori che temono sia arrivata una spirale negativa anche per i titoli di Stato tedeschi, da troppo tempo unico porto sicuro in Eurozona, e il rifiuto di Angela Merkel all’adozione degli eurobond ha contribuito ad affossare i listini. http://goo.gl/cm6Ei

Expansion ha calcolato che le banche iberiche dovranno vendere attivi pari a 433 miliardi di euro complessivi per supplire all’erosione dei capitali sul mercato in seguito alle continue ondate di vendite sul listino. http://goo.gl/I3F8C