L’unità fiscale europea è già inutile

L’unità fiscale europea è già inutile

Il Wall Street Journal apre sul Consiglio europeo spiegando che l’unità fiscale potrebbe incontrare diversi problemi legali. Non trova pace l’Europa, che cerca ancora una direzione per uscire dalla crisi. http://goo.gl/LAI3B

Sul WSJ troviamo il declino del cambio euro/dollaro dopo il vertice europeo. Gli investitori continua a essere completamente senza fiducia nei confronti della moneta unica Ue. http://goo.gl/fLNW0

Il Financial Times decide riportare lo stato di avanzamento dei lavori del possibile intervento del Fondo monetario internazionale nel salvataggio dell’euro. http://goo.gl/XXFlX

Sul FT troviamo l’analisi di Martin Wolf sulla crisi dell’euro, che non trova una soluzione. Per lui occorre agire in fretta, altrimenti il lavoro di oltre 20 anni sarà vano. http://goo.gl/Gyyzd

Il New York Times analizza cosa è successo a MF Global, il colosso dei brokeraggio finanziario crollato due mesi fa. La storia non è ancora finita. http://goo.gl/K8NVT

Il Washington Post fa il punto sulla battaglia fra i repubblicani nella lunga corsa per le primarie, fra Mitt Romney e Newt Gingrinch. http://goo.gl/oVCEc

Le Monde ritorna sul caso Bettencourt. Ora sono spuntate le mail compromettenti del maggiordomo Wilhelm. Ecco il reportage del quotidiano parigino. http://goo.gl/RnWkS

Su Les Echos ecco i timori della Cina nei confronti del ribasso dell’euro. Ecco perché Pechino ha paura per la crisi e potrebbe intervenire. http://goo.gl/V5qJF

Il Telegraph torna sul Consiglio europeo e cerca di tracciare una mappa del possibile intervento di Londra per l’Europa, tramite il Fondo monetario internazionale. http://goo.gl/RPjcZ

Sull’Independent troviamo un po’ di leggerezza con la notizia della vendita dell’anello di Liz Taylor, per circa 5,6 milioni di sterline. http://goo.gl/5XeM6

Dallo spagnolo El Pais si spiega perché la Germania continua a bloccare i diversi ampliamenti del fondo salva-Stati. Ora Madrid ha paura. http://goo.gl/Gh1QI

Il tedesco Handelsblatt propone una lunga analisi sul mercato del lavoro in Germania per il 2012. E le prospettive non sono buone. http://goo.gl/JkzOi