Il blitz di Cortina riunisce i poli che Monti divise

Il blitz di Cortina riunisce i poli che Monti divise

Il blitz di Cortina riesce nell’impresa di far tornare avversari quelli che il governo Monti ha costretto a far diventare alleati. Il controllo di 35 esercizi commercio del 30 dicembre scorso ricompatta il centrodestra targato Pdl-Lega, e l’ingiallita foto di Vasto Pd-Idv-Sel. Tutti d’accordo sulla lotta all’evasione fiscale, ma quel che divide è il metodo.Compatte le diverse anime del Pdl. Ad aprire le danze il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto:”È stata un’operazione mediatica, propagandistica, militare”. Anche l’onorevole Osvaldo Napoli è sconcertato:”Non è vero che il contribuente onesto non ha nulla da temere. Gli accertamenti condotti con metodi polizieschi sono fatti per colpire random, a caso, e nella rete finiscono spesso, contribuenti onesti colpevoli di un errore materiale”. Gli fa eco l’europarlamentare leghista Mara Bizzotto:”Fermo restando che è sacrosanto eccetera eccetera…c’è modo e modo di farla, la lotta agli evasori: i metodi spettacolari e rumorosi usati a Cortina sono invece da Stato di Polizia”. A rincarare la dose ci si mette anche il moderato cliennino Maurizio Lupi che, intervistato oggi dalla Stampa, non la manda a dire a Equitalia: ”I controlli sono legittimi. Ma la sensazione del Grande Fratello, in cui lo Stato invade tutto, è un rischio a cui stare attenti. Non va fatta di tutta l’erba un fascio, non siamo tutti evasori”. Ma la dichiarazione più forte arriva da Guido Crosetto, Pdl, che chiede una commissione di inchiesta sulle “distorsioni e gli eccessi che si sono verificati all’interno dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia”.Sul fronte opposto, e a difesa di Equitalia, si schierano per la prima volta dopo settimane insieme Pd, Idv e Sel. “Così si certifica l’avversione del centrodestra alla lotta all’evasione fiscale”, tuona il democratico Ettore Rosato. Su twitter il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi plaude al blitz di Cortina:”I controlli come sono stati fatti a Cortina andrebbero fatti tutto l’anno. Siamo stanchi dei finti poveri che dichiarano meno di 30 mila euro l’anno e poi girano in mercedes, porsche e ferrari…”. E per Antonio Di Pietro (Idv) “è grave che in queste ore esponenti politici di Lega e Pdl facciano a gara per denigrare e attaccare i controlli del fisco. L’evasione si combatte intensificando le verifiche fiscali e stabilendo sanzioni più severe nei confronti di chi ruba allo Stato e quindi a tutti i cittadini. Il governo faccia sue le nostre proposte e noi saremo in prima fila a sottoscriverle”. Completa la “foto di Vasto” Claudio Fava della segretaria nazionale di SeL:”In altri Paesi non meno civili del nostro chi evade il fisco, cioè truffa la società facendo pagare i propri capricci e le proprie fortune a chi dichiara fino all’ultimo centesimo, va in galera. Come dargli torto?”.Insomma, il blitz di Cortina ha ristabilito le distanze. Da domani, poi, tutti in aula a votare uniti.(giuseppe a. falci)

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta