“Fascisti!”, i grillini contestati in Val di Susa

Gli esponenti di M5s sul cantiere Tav: serve commissione d'inchiesta

VAL DI SUSA – Applausi, consensi bulgari e tante spillette per il Movimento 5 stelle in Val di Susa, ma anche qualche contestazione. Succede a Vito Crimi, capogruppo al Senato dei grillini, che, durante il corteo mentre è impegnato in un’intervista televisiva, viene raggiunto dai cori lanciati dai militanti del sindacato di base Usb. Urlano “siamo tutti antifascisti, dovete parlare di antifascismo”. Nel mirino le affermazioni della capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi, che prima delle elezioni sul suo blog difese il fascismo delle origini: “L’ideologia del fascismo, prima che degenerasse, aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia”.

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