Joe Sacco e la Grande Guerra

Graphic journalism

Oggi, il sito BoingBoing ha annunciato l’uscita di un nuovo progetto di Joe Sacco, un libro-oggetto dedicato alla Grande Guerra che è composto essenzialmente di una unica e lunghissima illustrazione, circa 24 piedi, ovvero circa 7 metri. Il libro è già acquistabile su Amazon al prezzo di 24 dollari, e oggi, sempre BoingBoing ha pubblicato in esclusiva il trailer del documentario che la casa editrice, la WW Norton, ha realizzato insieme a Joe Sacco.

Debuttando tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, Joe Sacco è stato uno dei primi a scomettere sulle potenzialità del reportage a fumetti, utilizzandolo per raccontare il drama del guerra nell’ex Jugoslavia e il conflitto isrealopalestinese e vincendo a mani basse la sua scommessa, tanto da essere definito dall’Economist l’erede di mostri sacri quali Robert Crumb e Art Spiegelmann. Negli ultimi anni molti altri disegnatori hanno seguito la sua strada, ognuno con il suo stile, chi più vicino al reportage, chi al diario: da Marianne Satrapi a Guy Delisle, da Igort a David B..