Quirinale, la lunga attesa per Mattarella – LIVE

Quirinale, la lunga attesa per Mattarella - LIVE

18.45: Alla conclusione della terza votazione per l’elezione del presidente della Repubblica italiana, ecco i risultati:

Schede bianche: 513

Imposimato: 126

Feltri: 56

Castellina: 33

Bonino: 23

Rodotà: 22

Mattarella: 4

Schede nulle: 27

Voti dispersi: 70

Elettori presenti 969; la maggioranza dei due terzi è a 673 voti

Non è stata raggiunta da nessun candidato la maggioranza dei due terzi dell’assemblea necessaria per essere eletti. La prossima votazione, la quarta — la prima senza la necessità della maggioranza dei due terzi degli aventi diritto — si aprirà domattina. 

18.20 Alla terza votazione abbiamo un grande elettore che ha scritto Bianca sulla scheda. Matte risate in Parlamento.

18.13 Le indiscrezioni di Palazzo parlano di Ncd pronta a votare Mattarella già domani mattina e di Forza Italia che è passata dal No al “Nì”. Aumentano le probabilità che domani il candidato Presidente del Pd sia eletto a larghissima maggioranza.

18.08 Per quanto possa essere scontato, ormai, nessun candidato ha raggiunto il quorum nemmeno alla terza votazione. Alla quarta, domani, basterà la maggioranza semplice di 505 voti per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

17.27 Chiusa la terza votazione. Comincia lo spoglio

17.22 Curiosità: Mattarella sarebbe il primo presidente interista

17.17 Renzi ha incontrato alfano per chiedere al segretario Ncd di ripensarci e di votare per Mattarella. Lo dice Mentana su La7, lo conferma l’Ansa.

16.44 Mentre tutti parlano del ritorno di un cattolico al Quirinale, i cattolici non sembrano particolarmente entusiasti della scelta di Mattarella: «Il fatto di essere stato parte di associazioni cattoliche non è garanzia di per sé”», afferma il segretario generale Cei, mons. Nunzio Galantino, che aggiunge: «Serve una figura di “garanzia”, che sappia sintonizzarsi con il fuso orario della gente». 

15.40Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato del Nuovo centrodestra, a La7: «Abbiamo vissuto quest’anno a schiena dritta e continueremo a farlo a schiena dritta. Non accetteremo una maggioranza radicalizzata a sinistra». Questa mattina Sacconi ha confermato che il suo partito voterà scheda bianca anche alla quarta votazione

15.30 Intanto il presidente della Repubblica in pectore ha già un profilo Twitter (falso) con il nome “Seggio Mattarella”. Lo trovate sul nostro Link Pop

15.00 Partita la terza votazione. Qui lo streaming:

Nelle prime due votazioni, non è stata raggiunta da nessuno la maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea necessaria per essere eletti. Domani sarà la volta dell’attesa quarta chiama, dove è sufficiente la maggioranza assoluta per eleggere il presidente della Repubblica. Solo allora il Pd lascerà la scheda bianca (538 schede bianche alla prima votazione, 531 alla seconda) per iniziare a votare Sergio Mattarella.

13.10 Tra qualche voto goliardico, come quelli a Barbara D’Uso, Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, ecco i risultati della seconda votazione per l’elezione del presidente della Repubblica italiana:

Scheda bianca: 531

Imposimato: 123

Feltri: 51

Castellina: 34

Bonino: 23

Rodotà: 22

Sabelli Fioretti: 14

Gualdani: 10

Pagano: 7

Versace: 6

Mattarella: 4

Schede nulle: 26

Voti dispersi: 43

Non è stata raggiunta da alcuno la maggioranza dei due terzi dell’assemblea necessaria per essere eletti.

Si riprenderà alle 15 con la terza votazione. 

12.58 Finito lo spoglio, confermata anche la seconda fumata nera. Nessun candidato sopra il quorum

11.55 Terminata la seconda votazione. Inizia lo spoglio. 

11.05 Continuano le schermaglie tra Renato Brunetta e il Pd. “Renzi andrà a nuove elezioni presto”, ha scritto su Twitter e ribadito a La7, “per regolare i conti con la minoranza”. Ma il sottosegretario del presidente del Consiglio Luca Lotti, in evidente accordo con Renzi, risponde con durezza: “Si voterà nel 2018, Brunetta si dia pace”. E se non vogliono fare le riforme, annuncia Lotti, il Pd le farà senza di loro.

10.47 Intanto Renzi si concede un tweet sui dati positivi sulla disoccupazione diffusi oggi. Nella nostra analisi di oggi, tuttavia, c’è chi pensa che l’ottimismo sia – almeno in parte – ingiustificato

10.36 Una recente – e relativamente lunga – intervista a Sergio Mattarella per il Movimento Studenti Azione Cattolica di Palermo, di cui il possibile futuro Presidente della Repubblica faceva parte. Non ce ne sono molte altre in giro.

 https://www.youtube.com/embed/VrJ5NTFe3c0/?rel=0&enablejsapi=1&autoplay=0&hl=it-IT 

10.24 «Mi sembra ‘Todo modo’ di Sciascia… Vedrete, Mattarella ammazzerà prima Berlusconi e poi Renzi…». Umberto Bossi non ha dubbi: con l’elezione di Sergio Mattarella al Colle si consuma la «vendetta della Dc». Il fondatore della Lega passeggia in Transatlantico, a Montecitorio, e boccia il padre del Mattarellum, considerato un ”nemico” delle tv private, quindi di Silvio Berlusconi. 

10.17 Secondo il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, l’elezione di Mattarella apre lo scenario del voto anticipato. Questo il suo tweet di pochi minuti fa

10.07 Secondo l’agenzia Agi il Pd stare facendo pressioni su molti deputati e senatori del Movimento Cinque Stelle per convergere su Mattarella. La Serracchiani, intervistata da La7 non smentisce, ma rilancia: «Stiamo provando a convincere tutti. Gli unici che ci hanno sbattuto il telefono in faccia? Salvini e Meloni».

9.58 Secondo Brunetta, intervistato da La7, Renzi sta rompendo con Berlusconi per andare al voto e rottamare i suoi oppositori interni in Parlamento. Analisi politica o tentativo di mettere zizzania all’interno del Pd?

9.54 Nel frattempo, Luca Zaia è, tra i grandi elettori, uno dei più intervistati. Più per campagna elettorale, che per il Quirinale…

9.37 L’analisi di Marco Sarti della giornata di ieri. Renzi ha rischiato tutto e sembra aver messo tutti con le spalle al muro. Ma la partita è ancora lunga.

9.30 Inizia la seconda votazione. Se tutto va come sembra che vada, dovrebbero esserci ancora circa 540 schede bianche, che diventeranno voti per Sergio Mattarella a partire dalla quarta votazione. 

Giovedì, 29 gennaio (primo giorno)

19.10 Laura Boldrini ha letto i risultati finale della prima votazione:

538 schede bianche
120 Ferdinando Imposimato
49 Vittorio Feltri
37 Luciana Castellina
25 Emma Bonino
23 Stefano Rodotà
14 Gabriele Albertini
11 Claudio Sabelli Fioretti
9 Romano Prodi 
5 Pier Luigi Bersani
Altri (tra cui 1 Antonio Razzi, 1 Giancarlo Magalli, 1 Sabrina Ferilli).

Il nostro liveblog si conclude qui. La seconda votazione – ancora con il quorum a 673 voti – comincerà domattina alle 9.30.

18.52 Concluso lo spoglio della prima votazione (in cui comunque non si è raggiunto il quorum), a breve la presidente della Camera, Laura Boldrini, annuncerà i risultati.

18.45 Toti (FI): «Scheda bianca anche alla quarta votazione»

18.37 Maroni: «Il patto del Nazareno mi sembra cancellato, Berlusconi si è fidato di Renzi, che però non ha tenuto fede alla parola data, per questo voglio lanciare l’hashtag ‘Silvio stai sereno». Così il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni. «Renzi sta facendo il suo gioco e sta vincendo – ha aggiunto interpellato in Transatlantico – Berlusconi incasserà una pesante sconfitta»

18.20 Alfano: «Patto di governo tiene» 

18.18 Ritratto di Piersanti Mattarella, fratello di Sergio ucciso da cosa nostra

18.15 Matematicamente a vuoto la prima votazione per il quirinale: non è più possibile raggiungere il quorum di 673 voti

18.11 NCD: «Renzi straccia il Nazareno, a rischio riforme»

18.03 In un grafico: come sono andate le votazioni per il Presidente della Repubblica dal 1948 all’ultima elezione di Giorgio Napolitano?

Elezioni del presidente della Repubblica: i voti | Create infographics

17.57 Fitto: “Fallimento patto del Nazareno, ora azzeramento Forza Italia”

17.56 Mattarella: chi può tradire Renzi? Il giudice della Consulta parte con 580 voti. Sono più che sufficienti, franchi tiratori permettendo

17.52 Arriva un voto anche per Sabrina Ferilli

17.50 Primo voto per Giancarlo Magalli

17.45 Primo scrutinio, al via lo spoglio. 

17.42 Si è conclusa la prima votazione

17.34 «Il clima e’ molto diverso, e’ tutta un’altra cosa. Riusciremo a fare una cosa che non riuscimmo a fare due anni fa e questo e’ il segno che la legislatura si e’ evoluta». Cosi’ Enrico Letta, parlando con i giornalisti alla Camera (via Ansa)

16.36 Berlusconi avrebbe detto ai grandi elettori di Forza Italia: «Ho sentito Mattarella. Vediamo se avranno i voti per eleggerlo da soli. Noi alla quarta votazione voteremo scheda bianca come atto di rispetto nei suoi confronti. Renzi? Ha tradito il patto del Nazareno»

16.27 Per ingannare l’attesa: sapete come si elegge il Presidente della Repubblica, vero?

15.40 Brunetta a SkyTg24: «Con Renzi frattura difficilmente sanabile»

15.12 Applausi per Napolitano al suo ingresso in aula.

15.06 Il primo distinguo nel Pd è di Giuseppe Civati: «Alla prima votazione voterò Romano Prodi. Non capisco il giochino della scheda bianca».

14.50 «Un altro cattocomunista, non è il mio Presidente». Così Matteo Salvini su Facebook commenta la scelta del Pd di candidare al Quirinale Sergio Mattarella.

14.47 Ferdinando Imposimato, ex magistrato, giudice istruttore del processo Moro e del tentato omicidio a Papa Giovanni Paolo II, ha vinto le Quirinarie online ed è il candidato al Quirinale per il Movimento Cinque Stelle (anche se alla prima chiama voteranno Rodotà). Alla prima votazione, intanto, Sel voterà per Luciana Castellina e i socialisti per Emma Bonino.

14.38 In un grafico: quanti scrutini sono stati necessari per eleggere un Presidente della Repubblica, dal 1948 ad oggi.

Elezione del presidente della Repubblica: gli scrutini | Create infographics

14.11 «Quella di Renzi è una forzatura che non condividiamo e una candidatura che non condividiamo. Ci vedremo con quelli di Area Popolare, che la pensano come noi e vedremo cosa fare». Così Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati. Forza Italia, quindi, non dovrebbe votare Mattarella, nemmeno alla quarta votazione.

14.06 Intanto sul loro blog su Linkiesta, quelli di Pagella Politica fanno la conta di tutti quelli che hanno candidato a Presidente Enrico Letta, pur non avendo l’età per esserlo. Severgnini, ma non solo.

14.00 La proposta di Mattarella viene accettata all’unanimità. Nessun contrario, nessun astenuto.

13.59 Renzi punta alla quarta votazione. Ma avverte i suoi: «Se nei prossimi giorni qualcuno vi avvicinerà con strane idee e strane proposte, pensate che bello sarebbe, questa volta, fare una bella figura, fare qualcosa di storico». 

13.52 Intanto Berlusconi è in giro a fare shopping: «Ho bisogno di pensare». Alle 14,30 vedrà Alfano. Voterà Mattarella? E se lo farà, lo farà già dalla prima votazione?

13.50 «Sergio Mattarella è uno dei pochi democristiani che ha avuto il coraggio di dimettersi», ha detto Renzi, aggiungendo poi: «Ci stiamo giocando il voto di Fioroni».

13.46 «La proposta che vogliamo formulare è quella che riguarda Sergio Mattarella». Così Renzi annuncia il candidato del Pd alla Presidenza della Repubblica: «Spero da sabato mattina potremo chiamarlo Signor Presidente». 

13.43 «Quando si parla del Quirinale non si sceglie una candidatura sulla base delle esigenze di parte, ma una figura autorevole in grado di dire dei no anche a chi ha proposto quella candidatura», dice Renzi. «Ed è per questo — aggiunge — che chiedo a voi la massima franchezza. Se falliamo questo passaggio non sarà una normale sconfitta parlamentare. Non c’è spazio per giochini: se si sceglie un candidato, quello è il candidato, non ci sono piani B». 

Iniziano oggi alle 15 le votazioni che eleggeranno il nuovo Presidente della Repubblica. Favoritissimo della vigilia è Sergio Mattarella, giudice costituzionale, già ministro della difesa. A lui andranno i voti del Partito Democratico, che può contare su 444 elettori su 1009. Su Mattarella dovrebbero convergere anche i voti di Sel, dei fuoriusciti del Movimento Cinque Stelle e, a quando si dice dalle ultime indiscrezioni, anche quelli di Ncd e Forza Italia. Fosse tutto confermato, non è escluso Mattarella possa diventare Presidente della Repubblica già oggi, alla prima votazione.