Cinque motivi per cui le tue passioni sono (e saranno) la chiave del tuo successo professionale

La rivoluzione tecnologica e un mondo sempre più piccolo hanno portato precarietà ma offrono anche splendide opportunità di trasformare una passione personale in lavoro. Chi le coltiva ha una marcia in più. E ognuno può crearsi nicchie e mercati redditizi

Fino a qualche tempo fa nelle vostre vite esisteva una chiara demarcazione tra il lavoro e “le passioni”.

Il lavoro come luogo della serietà, della responsabilità, del sacrificio, “le passioni” come luogo dello svago, dell’evasione, del sogno. Gli interessi extralavorativi o extrascolastici erano visti da genitori, mogli, mariti come un pericolo e una distrazione nel cammino verso il successo negli studi o nella carriera: “Lascia perdere questo maledetto modellismo chè hai un’insufficienza in matematica”; “Lascia perdere questa fissazione per il Giappone, che c’è da mandare avanti il negozio”.

Al di là della retorica giovanilista dei talent show, degli startupper e delle frasi motivazionali da Bacio Perugina, le passioni e gli interessi personali oggi sono davvero un fattore critico di successo per l’affermazione professionale.

Oggi le cose sono cambiate. Al di là della retorica giovanilista dei talent show, degli startupper e delle frasi motivazionali da Bacio Perugina, le passioni e gli interessi personali oggi sono davvero un fattore critico di successo per l’affermazione professionale. Devono essere scoperti e coltivati, per almeno 5 buoni motivi:

  1. Il livello di competizione qualificata in tutti i settori professionali e a tutti i livelli. A parità di tutto il resto chi è mosso dalla passione ha una marcia in più. Fa meno fatica, è più sorridente, resta dieci minuti in più al lavoro, sperimenta di più, cerca naturalmente il perfezionamento. La passione ci rende unici e speciali, più competitivi, più efficienti.

Continua a leggere su Centodieci

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta