EmergenzaCoronavirus, 8.514 malati, 631 vittime e 1004 i guariti. Sono 168 i nuovi decessi

Tutti i fatti, i numeri e le dichiarazioni

Il coronavirus colpisce anche le elezioni primarie del Partito Democratico americano. Le due campagne di Joe Biden e Bernie Sanders hanno deciso di cancellare gli eventi a Cleveland, in Ohio, da dove avrebbero dovuto commentare i risultati delle primarie in Michigan e in altri cinque Stati.

In Italia ci sono 8.514 i malati di coronavirus (529 in più di ieri), e 631 le vittime (168 in più di ieri), e 1.004 i guariti (280 + rispetto a ieri). I contagiati complessivamente sono diventati 10.149, un numero che comprende vittime e guariti. A dirlo è il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

La mappa del contagio

Le compagnie assicurative private statunitensi hanno concordato di coprire i trattamenti per il coronavirus e di cancellare il co-pagamento per il test e copriranno i costi della telemedicina per i pazienti che possono essere curati senza uscire di casa. Lo ha annunciato il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence a capo della task force americana contro l’epidemia.

«La Serie A sfrutti tutte le date a disposizione fino al 31 maggio, con lo scivolamento del calendario», ha proposto il presidente della Federazione italiana gioco calcio Gabriele Gravina. Se l’emergenza Covid-19 dovesse impedire il proseguio del campionato ci sono tre ipotesi in campo: assegnazione dello scudetto in base alla classifica attuale, la non assegnazione del titolo o un sistema di playoff per assegnare lo scudetto e playout per stabilire le retrocessioni.

Cento imprese del food retail, che rappresentano la maggioranza della neonata Unione dei Brand della Ristorazione Italiana, hanno stabilito oggi di chiudere i propri locali. Dichiarano gli organizzatori delle Imprese che hanno aderito alla chiusura: «Benché il Governo non abbia posto come obbligatoria questa drastica restrizione, assumiamo noi tale responsabilità, chiamati di fronte all’attuale scenario di emergenza sanitaria, oggi ben diverso da quello prospettato soltanto 15 giorni fa. Siamo certi che questa decisione sia la scelta giusta oggi per poter rilanciare presto, tutti assieme e con una maggiore consapevolezza, il Paese che abbiamo la fortuna di abitare e di far apprezzare in tutto il mondo». In giornata l’Unione donerà all’Ospedale Sacco di Milano il saldo di quanto a oggi raccolto da tutti gli aderenti all’associazione, formatasi lo scorso 24 febbraio per fronteggiare assieme l’emergenza Coronavirus. Tale donazione, di 40 mila euro, fa seguito alle precedenti (di complessive 50 mila euro) devolute a Croce Rossa e Anpas. La chiusura dei locali si protrarrà fino a data da destinarsi. Segue la lista dei Locali che hanno aderito alla scelta di chiudere.

Le principali università americane tra cui Harvard, Princeton e Columbia hanno cancellato le lezioni fisiche a causa del coronavirus e hanno deciso di attivare i corsi online. Il governo degli Stati Uniti si è astenuto dall’imporre un divieto ufficiale. Harvard ha annunciato che le lezioni online saranno attive entro lunedì 23 marzo e ha chiesto ai suoi 36mila studenti di non tornare al campus dopo la pausa di primavera e di continuare a studiare a distanza fino a nuovo avviso.

Grandi imprese e grandi gruppi, sul sito del Governo, hanno messo a disposizione servizi gratuiti per aiutare i cittadini italiani in questo momento difficile in cui è bene rimanere a casa. Alcuni esempi: Vodafone elimina limiti di minuti e giga, Amazon mette a disposizione formazione e Prime Video, Mondadori regala abbonamenti gratuiti per tre mesi ai magazine del gruppo, La Repubblica gratis per 3 mesi, La Stampa gratis per 3 mesi. E tanti altri.

Il gruppo Axa Italia ha deciso di finanziare con un importo di 500.000 euro il progetto di ristrutturazione dell’Unità operativa di rianimazione e terapia intensiva dell’ospedale Sacco di Milano, polo di eccellenza nazionale nello studio e nella cura delle malattie infettive e punto di riferimento per la gestione dei pazienti più’ critici affetti da coronavirus. Il progetto complessivo, porterà il Luigi Sacco a diventare il primo ospedale italiano dotato di una rianimazione dedicata agli infettivi. La donazione servirà a dotare il reparto dell’impiantistica di modulazione della pressione che consente il ricambio di aria dai locali, limitando la diffusione dei contagi e l’allestimento di 8 nuovi posti letto per pazienti da isolare, in ambienti a contaminazione biologica controllata. «Vogliamo essere più che mai a fianco del sistema Paese e partner per i clienti e per la società con azioni concrete» ha detto Patrick Cohen, ceo del Gruppo Axa Italia. Inoltre sarà realizzata una sala chirurgica, unica nel suo genere dove sarà possibile effettuare interventi di piccola e media chirurgia su pazienti con infezioni altamente diffusibili, mantenendo gli stessi all’interno di un ambiente a protetto ed evitando il trasporto in altri luoghi dell’ospedale.

Molti giornali italiani hanno citato uno studio pubblicato dal South China Morning Post secondo cui il coronavirus potrebbe viaggiare fino al doppio della “distanza di sicurezza” ufficiale e rimanere in volo per 30 minuti. Ma lo stesso giornale cinese ha annunciato che la ricerca è stata ritirata dalla rivista che l’ha pubblicata: «Lo studio al centro di questo articolo sulla trasmissione del coronavirus è stato ritirato martedì dalla rivista Practical Preventive Medicine senza fornire alcuna motivazione. Il South China Morning Post ha contattato gli autori del documento e aggiornerà l’articolo».

Il capo di gabinetto del presidente francese Emmanuel Macron, Patrick Strzoda, insieme a uno dei suoi più stretti collaboratori, lavoreranno da casa i prossimi giorni per un provvedimento di quarantena. La misura è stata adottata per precauzione dopo che i due sono stati a contatto con un caso positivo di Coronavirus la scorsa settimana.

Lo ha confermato l’Eliseo dopo che la notizia era stata diffusa dalla tv M6.

È stato pubblicato sul sito del governo un elenco delle domande più frequenti sulle misure adottate. Chi può uscire di casa? Per quali ragioni? Ci sono indicazioni sulle chiusure, sui trasporti, sulle merci e su casi particolari (transfrontalieri, autotrasportatori).

Qui il testo.

Il governo spagnolo ha ordinato la sospesione di tutti i voli diretti tra Italia e Spagna di tutte le coompagnia. Sono «misure eccezionali che limitano la propagazione e il contagio del coronavirus», si legge nel Boletín Oficial del Estado, la gazzetta ufficiale spagnola.

Lo stop comincia alla mezzanotte tra 10 e 11 marzo 2020 e durerà almeno fino alla mezzanotte del 25. Sono previste eccezioni per voli di Stato, trasporti, medici, umanitari, voli di posizionamento e di emergenza.

L’assessore al Welfare, Giulio Gallera ha dichiarato che: «Forse è arrivato anche il momento di inasprire ancora di più le misure». La regione starebbe pensando a quindici giorni di coprifuoco, imponendo la chiusura di uffici e negozi, tranne quelli che vendono generi alimentari, e limitare i servizi di trasporto allo stretto necessario. Gallera ha anticipato le intenzioni nella trasmissione televisiva Agorà, motivandole con la situazione, sempre più grave, negli ospedali: «Chiudere per 15 giorni interamente almeno la Lombardia può servire a ridurre o bloccare la diffusione del virus, lo dicono gli esperti. Perché noi altri 15 o 20 giorni con una crescita così forsennata delle persone nei pronto soccorso e nelle terapie intensive non li reggiamo, non li regge la Lombardia e non li regge l’Italia».

«Siamo soltanto all’inizio di questa epidemia». Sono le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, visitando una centrale che gestisce le chiamate urgenti in un ospedale di Parigi. «Bisogna essere molto chiari, lucidi. Siamo organizzati. In particolare i nostri Pronto Soccorso, che affrontano l’inizio della crisi».

«Questa mattina ho chiamato il premier italiano Giuseppe Conte per esprimere il mio supporto ai cittadini italiani. Ci incontreremo in video domani per discutere delle misure nazionali e del sostegno Ue». È il tweet della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Anche Charles Michel il presidente del Consiglio europeo ha sentito Conte. Obiettivo: «Parlare della situazione straordinaria che sta affrontando l’Italia».

L’IAlbania ha imposto il divieto dei collegamenti aerei e marittimi con l’Italia. La decisione è stata comunicata da Belinda Bullaku, ministro delle Infrastrutture: «Il nostro provvedimento segue la proclamazione ieri sera di tutta l’Italia quale zona protetta da parte del premier Giuseppe Conte», ha spiegato. L’ultimo aereo verso l’Italia è stato operato da Alitalia verso Roma alle ore 11.25, mentre gli ultimi traghetti di linea partiranno questa sera verso Bari e Brindisi.

La Procura di Milano ha aperto unindagine al momento a carico di ignoti per devastazione, saccheggio e resistenza. I detenuti di San Vittore ieri erano saliti sul tetto del carcere e dato fuoco a masserizie e suppellettili. Il fascicolo è coordinato da Alberto Nobili, responsabile dell’Antiterrorismo milanese, che stamattina è entrato nel carcere assieme al presidente del Tribunale di Sorveglianza Giovanna Di Rosa per continuare le trattative. Ieri Nobili ha spiegato in un’intervista a Radio24 che i detenuti di San Vittore non hanno fatto riferimento all’emergenza sanitaria per motivare la loro rivolta: «Hanno colto l’occasione di questo momento particolare per rivendicare trattamenti carcerari migliori, a partire da una diminuzione delle presenze nelle carceri: a San Vittore, sono attualmente 1.200 detenuti, dovrebbero essercene 700».

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato uno stop degli ingressi dall’Italia. «Gli austriaci che si trovano in Italia verranno riportati in Austria, ma devono restare per due settimane in autoisolamento», ha dichiarato secondo il quotidiano austriaco Der Standard.

Il provvedimento, diversamente da come ha dichiarato il cancelliere austriaco, non è stato concordato con l’Italia. Secondo l’Ansa la decisione sarebbe soltanto stata notificata all’ambasciatore italiano a Vienna.

Apertura in rialzo per le borse italiane. L’indice Ftse Mib guadagna l’1% a 18.664 punti, in seguito al tracollo generale della giornata di ieri a causa dell’allarme coronavirus. I maggiori rialzi si sono registrati su Sapime (+6,74%), Diasorin (+6,63%) e Eni (+4,21%), mentre i cali più forti toccano Atlantia (-2,4%), Italgas (-1,24%) e Nexi (-1%).

Lo spread è in discesa a quota 216 punti.

«Continuiamo a pregare insieme per gli ammalati, per gli operatori sanitari, tanta gente che soffre per questa epidemia. Preghiamo anche per i sacerdoti perchè abbiano il coraggio di uscire e andare dagli ammalati portando la forza della Parola di Dio e l’Eucaristia e accompagnare gli operatori sanitari, i volontari, in questo lavoro che stanno facendo». È l’appello del Papa, stamane, pronunciato durante la Messa mattutina a Santa Marta offerta per quanti soffrono per l’epidemia di coronavirus.

È entrato in vigore il decreto del Presidente del Consiglio che estende a tutto il territorio nazionale fino al 3 aprle le misure di protezione già applicate in Lombardia e in altre 14 province. Il nome del provvedimento, come ha dichiarato Giuseppe Conte, è «Io resto a casa». Le nuove restrizioni, cosiderate necessarie per fermare i contagi, prevedono forti limitazioni agli spostamenti delle persone. Saranno concessi solo «per comprovati motivi di lavoro, ragioni di salute» e, come viene precisato in una nota successiva di Palazzo Chigi, anche per «fare la spesa per generi alimentari».

Chiuse scuole e università, invitate le aziende a favorire il telelavoro, mentre sono sospese tutte le manifestazioni sportive, compreso il campionato di Serie A (andranno avanti, ma a porte chiuse, le partite di tornei internazionali).

«Non possiamo abbassare la guardia», ha detto Conte, che ha spiegato che in modo contestuale il governo chiederà all’Europa più margini di flessibilità sul deficit. La cifra sarebbe di 7,5 miliardi, «ma stiamo ragionando sulla possibilità di precostituirci una richiesta un po’ più elevata»

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta